Gli obiettivi e i risultati
Il patto
può già contare risultati concreti: in quindici mesi
sono stati realizzati ampliamenti o nuove attività
imprenditoriali per 70 miliardi di investimenti, con un incremento
occupazionale di circa 250 addetti.
Di grande
effetto le iniziative non tradizionali finanziate dal
patto, orientate a migliorare la qualità e la competitività
del territorio.
Nellambito
della salvaguardia delle zone naturali si colloca il progetto pilota
Qualità darea,
che mira a fornire un quadro completo sul livello di inquinamento
dellaria, dellacqua e del suolo, e a prevedere limpatto
dellattività umana sullambiente. Per alcune aree
specifiche è prevista la stesura di un Bilancio Ecologico
Territoriale che quantifichi le risorse naturali utilizzate
dalluomo e le sostanze inquinanti che ne possono derivare.
Lidea delliniziativa è quella di vivere lambiente
come risorsa di sviluppo, non più come freno alleconomia
locale.
In
ambito turistico,
limpiego di 70mld ha già consentito la realizzazione di
un museo del territorio attraverso una rivisitazione di siti
ambientali e culturali di particolare interesse, e la diffusione di
informazioni utili attraverso gli strumenti telematici. La gestione
delliniziativa vede coinvolte sei amministrazioni comunali in
partnership con operatori privati del comprensorio.
La Rete telematica locale per il
miglioramento dellefficienza della P.A.
ha lobiettivo, invece, di garantire migliori standard
qualitativi nellerogazione di servizi alle PMI,
alle persone e alle comunità locali in genere. Lintento
della Rete è quello di creare filiere integrate,
con particolare attenzione alle opportunità occupazionali
attuabili nelle aree dinteresse. In parallelo,
limplementazione dei servizi forniti dallo Sportello Unico
on line
rappresenta la base per un continuo e duraturo dialogo tra il mondo
delle imprese e lamministrazione pubblica.
Per
concludere, esiste un bisogno ben più importante delle risorse
finanziarie di natura pubblica: la capacità di compiere un
salto culturale che consenta di costruire una comunità
consapevole e una comunità di consapevoli.
Gli aspetti positivi del Patto: la
concertazione
Valore
aggiunto, plus valore del Patto, è il forte collegamento tra
attori e risorse locali. Attraverso la concertazione, infatti, si
riscopre una nuova definizione dei ruoli, una profonda condivisione
degli obiettivi ed una proficua riduzione della conflittualità.
Pubblico e
Privato, dunque, procedono a braccetto. Lintesa tra istituti
finanziari, organizzazioni professionali ed Enti pubblici comunali
continua a giocare un ruolo di primissimo piano nello sviluppo del
territorio.
Soci del
Patto sono:
-
la
Provincia di Chieti (46 comuni) e de LAquila (13 comuni),
Regione Abruzzo
-
Associazioni
Enti Locali E CCIAA di Chieti
-
Consorzio
Industriale ASI Sangro e Mario Negri Sud
-
Carichieti,
Banca Pop. Lanciano Sulmona e BNL
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Associazioni
industriale, artigiane, agricoltura commercio e turismo
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Associazioni
cooperativistiche, ambientaliste e culturali
-
Parco
Scientifico e tecnologico
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