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Noto "Giardino di Pietra": la rinascita viene dal turismo
Un piccolo Comune in provincia di Siracusa, una necropoli sicula del IX sec. a.C., conventi, chiese, monasteri e palazzi sapientemente decorati da abili artigiani, capimastri e scalpellini dell'età barocca.
Una città color miele, fatta di una pietra tenera, ingiallita nei secoli sotto i raggi del sole.
E poi...scenografiche piazze, ripide scalinate, una riserva naturale, uno splendido mare, una cucina sana e genuina, feste popolari, tradizioni antiche.
Da qualche tempo un'amministrazione comunale attenta e tenace ha fatto delle ricchezze storico-culturali della città di Noto - per lungo tempo raggiunte e apprezzate solo dai turisti più caparbi - un motore di sviluppo dalle grandi potenzialità: il successo dell'operazione non ha potuto prescindere dal contributo di numerosi altri partner - amministrazione regionale, provinciale, ente provinciale per il turismo, aziende private, istituti bancari - che in questo progetto di sviluppo hanno creduto ed investito. Tanto che oggi Noto è uno dei primi "distretti culturali" in Italia.
Tutto ha avuto inizio con il "Progetto Promozione", un'iniziativa di ampio raggio finalizzata a divulgare le risorse monumentali, artistiche, naturalistiche, archeologiche, di Noto e del suo territorio: a partire dal 1994 la città ha partecipato alle principali Borse del Turismo (BIT di Milano, ITB di Berlino, SMTV di Parigi, 100 Città d'Arte di Ferrara, Art Cities Exchange di Roma, WTM di Londra..) entrando in contatto con i più importanti tour operator in Italia e all'estero.
Con l'adesione al programma "Club Italia - Club di prodotto Città d'Arte" la città si è poi inserita nella programmazione dell'Ente Nazionale Italiano per il Turismo, raggiungendo i segmenti più qualificati della domanda turistico-culturale.
Contemporaneamente, è stata potenziata la capacità ricettiva dell'intera cittadina: nella struttura dell'ex carcere, beneficiando di un finanziamento ottenuto dalla Commissione Nazionale per i fondi Giubileo extra-Lazio, è stato realizzato un Ostello della Gioventù; l'amministrazione comunale ha introdotto la formula della casa-vacanza, raccogliendo le adesioni di privati cittadini disponibili ad accogliere turisti e visitatori; l'assessorato regionale al Turismo ha approvato la legge sui Bed & Breakfast (allggio e prima colazione in famiglia), nell'ambito della legge quadro sulla classificazione delle strutture ricettive.
L'offerta turistica è stata potenziata anche sotto il profilo degli eventi culturali come fattore di richiamo ma anche di identità.
La programmazione del teatro comunale rispecchia l'immagine di una città dinamica e vivace, aperta alle più ampie ed innovative espressioni artistiche: accanto agli eventi di teatro, danza, musica, vengono proposti laboratori, pomeriggi letterari, master class, incontri con scrittori, attori e registi.
Fuori, negli splendidi spazi barocchi, si organizzano festival di musica etnica, concerti jazz, rassegne cinematografiche, cortei d'epoca e feste popolari.
La proposta di itinerari enogastronomici e percorsi naturalistici arricchisce un'offerta turistica già densa e interessante; la sistemazione di piccoli sentieri, opportunamente segnalati con cartelli ed indicazioni, offre agli amanti della natura la possibilità di passeggiare lungo valli e coste di indiscutibile bellezza.
La campagna di comunicazione realizzata attraverso il "Progetto Promozione", l'attività di potenziamento delle strutture ricettive, il potenziamento dell'offerta culturale, hanno dato presto i loro frutti: l'incremento di arrivi e presenze è stata notevole; tutto ciò ha stimolato la crescita del tessuto imprenditoriale locale che, attingendo ai fondi della legge 488/92, ha recuperato vecchi edifici per farne alberghi, ristoranti, negozi. I cittadini, coinvolti attivamente nella gestione di case-vacanza e bed & breakfast hanno rafforzato il loro senso d'identità ed il loro legame con la loro città.
     
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