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Arte
Card,
l'Oro di Napoli in una card
L’eredità
culturale ed artistica di Napoli, che da sempre ne rappresenta l’elemento
forte di richiamo e di studio, può avvalersi, oggi, di un nuovo strumento
di promozione: dal 22 marzo 2002 è attiva, anche se ancora in via sperimentale
fino al 30 giugno prossimo, “Napoli-Arte Card”, un ticket integrato, primo
del genere in Italia, che consentirà di vivere la città e percorrerne
gli itinerari artistico-culturali in modo più agevole consentendo l’accesso,
in un’unica soluzione, ad una serie di servizi di pubblica utilità: l’ingresso
ai musei, l’utilizzo di tutta la rete urbana di trasporto pubblico, forti
sconti sul prezzo di libri e pubblicazioni d’arte e la possibilità di
effettuare prenotazioni alberghiere e teatrali.
Perché
una “Arte Card”
Come
idea progettuale la card rappresenta innanzitutto l’impegno degli operatori
culturali a promuovere e stimolare la conoscenza del patrimonio artistico
di Napoli nel modo più capillare possibile in un ottica di potenziamento
dell’afflusso turistico a fronte di un’offerta culturale sempre più vivace
e qualificante. Ma, in modo più sottile, risponde anche ad una serie di
logiche diverse ed è pensata non solo per i turisti ma anche e soprattutto
per gli abitanti della stessa Napoli, partendo dal presupposto che una
città d’arte debba “ essere
conosciuta innanzitutto dai suoi abitanti, perché la vivano in quei luoghi
e in quei monumenti che conservano i segni vitali della sua storia e della
sua civiltà”. L’idea
è quella di offrire un vero e proprio percorso culturale piuttosto che
un semplice accesso al museo, sollecitando i visitatori ad un approccio
integrato alle diverse espressioni artistiche che, da epoche remote ad
oggi, hanno caratterizzato il patrimonio partenopeo. In secondo luogo
è una esortazione ad un utilizzo razionale del trasporto pubblico urbano,
una soluzione che, se per un verso consente spostamenti più fluidi, dall’altro
evita di soffocare un centro storico che, con i suoi vicoli, le sue viuzze
che si inerpicano a misura d’uomo e le piazze non accessibili se non a
piedi, è poco compatibile con un utilizzo indiscriminato e caotico dei
mezzi privati di circolazione.
La
“Card”
Napoli
Arte Card nasce per iniziativa dell’Assessorato ai Beni Culturali della
Regione Campania, ma si
arricchisce del contributo e della fattiva collaborazione della
Soprintendenza per i beni Archeologici, della Soprintendenza per i
Beni Architettonici e per il Paesaggio, della Soprintendenza per il Patrimonio
Artistico e Demoetnoantropologico, del
Comune di Napoli, del
Consorzio Napolipass e dell’Azienda
Napoletana Mobilità.
Prototipo
sperimentale di smart card, è dotata di un microchip che garantisce la
sicurezza del sistema e facilita la gestione e la rapidità degli ingressi
e che consentirà, una volta terminata la fase sperimentale, di attivare
altre applicazioni innovative di pubblica utilità.
Il
biglietto integrato prevede la possibilità d’ingresso a sei musei cittadini
tra i più famosi: il Museo
Archeologico Nazionale, il Museo
Nazionale di Capodimonte, la Certosa
e il Museo di San Martino, Castel
Sant’Elmo, il Museo
Civico di Castelnuovo e Palazzo
Reale. Per due di questi, a scelta, l’ingresso è gratuito; per i rimanenti
quattro è prevista una riduzione di prezzo del 50%. Questa formula è valida
per i soli adulti, dal momento che per ragazzi dai 18 ai 25 anni l’ingresso
a tutti i sei musei della rete è gratuito.
La
card consente, inoltre, di viaggiare gratuitamente sull’intera rete dei
trasporti urbani: una “Linea dei
Musei” è stata, tra l’altro, appositamente istituita, con partenza ogni
45 minuti, fruibile unicamente dai possessori della Arte Card. Oltre questo,
la card garantisce uno sconto,variabile dal 15% al 40%, per accedere a
tutti i servizi che il circuito dei musei mette a disposizione al proprio
interno: guide turistiche, librerie, audioguide, ecc; uno sconto del 20%
per usufruire dei parcheggi ANM e per assistere agli spettacoli del Teatro
Mercadante e del Teatro San
Carlo; infine, uno sconto, variabile dal 10% al 30%, su aliscafi e
traghetti per Ischia, Capri e Procida.

Dove, come, quanto costa
Costo
13 euro (e si consideri che alcuni Musei, da soli, costano ben più di
questa cifra), ma per le fasce giovani (dai 18 ai 25 anni) il prezzo scende
ad 8 euro. I punti vendita sono stati oculatamente individuati in modo
da coprire tutti i punti di accesso più strategici della città: stazioni
ferroviarie e metropolitane, aeroporto, parcheggi ANM, principali alberghi
e edicole più centrali e, naturalmente, tutti i musei del circuito. Il
biglietto si acquista e si attiva dal momento in cui si prende il primo
autobus o si accede al primo museo, semplicemente registrando sul retro
i propri dati personali e l’ora del primo utilizzo: da quel momento, porte
aperte nella città per 60 ore.
A
Napoli come... a Torino…
Dal 1 gennaio 2002 è attiva, la “Carta Musei Torino Piemonte”, una tessera
a validità mensile che consente a cittadini e turisti l’ingresso ad 80
siti di interesse artistico tra musei, monumenti, fortezze, castelli e
residenze del territorio subalpino. La carta consente un numero illimitato
di visite, riduzioni sul costo di alcuni prodotti editoriali e l’accesso
libero ai trasporti turistici ATM. Si acquista presso tutti i musei del
circuito, costa 19,50 euro e si attiva registrando sul retro i dati personali
e la firma autografa ed esibendola all’atto di ingresso.
…a
Roma…
Interessante
iniziativa che coniuga l’utilizzo delle tecnologie della comunicazione
all’integrazione con diversi servizi di pubblica utilità. A Roma il “Progetto
Cultura” consente
a tutti i cittadini di ricevere direttamente sul proprio telefonino, tramite
messaggi SMS, messaggi vocali o via WAP, notizie e informazioni sulle
offerte culturali della capitale. Nato da un accordo tra il Comune di
Roma e Omnitel Vodafone, il progetto è attivato, in fase sperimentale,
per i soli Musei Capitolini e consentirà, a breve, di prenotare, con le
stesse modalità, i biglietti per le visite ai musei.
…
a Venezia
VENICEcard
è un biglietto unico per accedere ai principali servizi turistici offerti
dalla città. È strutturata in due differenti versioni e con differente
durata per venire incontro a diverse tipologie di esigenza: una prima
versione più ridotta consente l’accesso ai trasporti pubblici urbani e
ad alcuni servizi che possono risultare indispensabili per i viaggiatori;
la versione più completa comprende anche l’ingresso a 9 tra i principali
siti mussali della città. La durata può variare da un minimo di un giorno
ad un massimo di sette: naturalmente a tipologie diverse di card corrispondono
prezzi diversi. In ogni caso la card fornisce agevolazioni per accedere
al servizio di trasporto da e per l’aeroporto e consente di prenotare
il proprio posto auto riservato in un parcheggio pubblico. La VENICEcard
può essere acquistata on line o prenotata ad un numero di call centre:
viene poi attivata al momento del ritiro presso gli uffici indicati.
…e
a Genova
Diverse
versioni, per prezzo e durata, anche per la Card Musei di Genova, che
consente l’accesso a venti musei del circuito museale cittadino e procura
forti sconti sul biglietto d’ingresso all’ all’Acquario e agli spettacoli
di alcuni fra i più prestigiosi teatri. In vendita presso i siti museali
interessati, le biglietterie delle principali stazioni della Liguria e
i principali punti vendita AMT, a partire da un prezzo minimo di 10,33
euro per un periodo minimo di tre giorni, la Card Musei Genova coniuga,
tra l’altro, diverse modalità d’approccio alle espressioni d’arte e cultura,
consentendo agevolazioni anche per l’acquisto di libri e dischi di varia
natura. Come ulteriore agevolazione è attivo un servizio di vendita on
line sul portale www.tu6genova.it
con consegna a domicilio.
L'intervento
di

Francesca Traclò
-
Project Manager - Federculture
...c'è
chi legge e...
c'è
chi scrive!!!
Il
Mattino
A
ruba la carta dell'arte - Esaurite le prime 30mila
23 marzo 2002
Card dell'arte, gratis sui bus e in due musei
14 febbraio 2002
Corriere
del Mezzogiorno
Tessera
per musei ed autobus: già vendute duemila artecard
23 marzo 2002
Regione, arte e bus a portata
di card
14 febbraio 2002
la
Repubblica
Napoli,
l'arte in tasca con 13 euro
23 marzo 2002
il
Giornale di Napoli
Parte
"Artecard", biglietto unico per trasporti e musei
23 marzo 2002
Quotidiano
Travel
Napoli
lancia Artecard
19 febbraio 2002
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