QSL - Quadro Sviluppo Locale
PROGRAMMA
DI SVILUPPO INTEGRATO DELLE COLLINE ROMANE E QSL | | |
"Il presente Programma di
Sviluppo Integrato delle Colline Romane si pone a conclusione di una intensa fase
di analisi, confronto ed elaborazione programmatica iniziata sul finire degli
anni '90, quando amministratori locali, imprenditori e forze sociali si posero
l'obiettivo di puntare sul potenziamento e diversificazione dell'offerta turistica
per avviare un più generale processo di crescita dell'economia locale,
di qualificazione del territorio e di miglioramento degli standard di vita delle
popolazioni residenti" Sono queste le parole utilizzate dall'allora
Presidente della Provincia, Silvano Moffa, in occasione della presentazione del
Programma di Sviluppo Integrato. Tale lavoro vuole ridisegnare il processo di
programmazione territoriale su scala sovracomunale, tenendo conto delle esigenze
dei rispettivi Comuni che ne fanno parte. A tal fine il Programma individua una
serie di interventi necessari per conseguire gli obiettivi di qualificazione del
territorio ed il potenziamento delle attività economiche locali e definisce
indirizzi programmatici ed attuativi attraverso i quali perviene agli obiettivi
stessi.
Il Programma
di Sviluppo Integrato prevede tre livelli di attuazione.
Il
primo livello è costituito dai progetti coordinati di opere urgenti,
indispensabili per risolvere situazioni di emergenza e per eliminare strozzature
che impediscono l'avvio del processo di sviluppo del Turismo. Il secondo
livello è costituito dai progetti strategici che vanno considerati
quali progetti "mobilitanti" per le amministrazioni e le comunità
locali. Il terzo livello è costituito dai Quadri di Sviluppo
Locale.
I QSL
si identificano con la Agenda 21 locale, che si configura come un programma
di sviluppo particolarmente attento alla tutela ed al corretto uso dell'ambiente,
del paesaggio e dei beni culturali. | | QUADRO
DI SVILUPPO LOCALE | | | E'
riferito ai sistemi urbani sovracomunali indicati dal Programma di Sviluppo
Integrato delle Colline Romane, ed è sottoposto ad aggiornamento continuo. | | | Risponde
al fine di fornire agli operatori pubblici e privati una base conoscitiva
completa dei caratteri fisici, dei punti di forza e di debolezza dell'area interessata,
della disciplina urbanistica vigente, delle risorse che potranno essere disponibili,
delle proposte avanzate dai Comuni e dalle imprese. | | | Ha
i seguenti contenuti essenziali: | | | | Descrizione
del sistema morfologico e ambientale | | | | Descrizione
del sistema insediativo, produttivo, infrastrutturale | | | | Analisi
del patrimonio archeologico, storico, artistico | | | | Dati
essenziali relativi a popolazione, attività economiche, turismo | | | | Prospettive
e potenzialità dei settori economici , punti di forza e di debolezza del
territorio (analisi SWOT) | | | | Obiettivi
socio - economici e territoriali | | | | Programma
degli interventi pubblici e privati | | | | Riferimento
ai progetti strategici | | | | Priorità
e integrazione degli interventi |
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Il
Quadro di Sviluppo Locale si configura come "strumento operativo" e
come riferimento conoscitivo, normativo e programmatico per l'attuazione del Programma
di Sviluppo Integrato - Territoriale, Economico e Sociale - del sistema urbano
sovracomunale interessato e dei progetti strategici, secondo un processo continuo
ed attentamente monitorato. |
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