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Lo
Sportello Unico per le Imprese del Comune di La Spezia
Gli
obiettivi dello Sportello Unico
Gli
obiettivi principali dello Sportello Unico del Comune della Spezia sono:
semplificazione
e accelerazione dei procedimenti amministrativi
puntuale
e costante attività di gestione delle relazioni al fine di coinvolgere
gli Enti interessati nell'ambito delle conferenze dei Servizi
Questi
due obiettivi ci rendono consapevoli innanzitutto che la nostra attività
di semplificazione è primaria e che l'attività di coordinamento
con Uffici e Servizi deve essere quotidiana.
Appropriarsi
di questi due obiettivi non è un fenomeno statico per cui una volta
acquisito tutto funziona ma è piuttosto un fatto dinamico che prevede
un riesame quotidiano realizzato attraverso una rete di rapporti interpersonali
e che si basa sull'individuazione di un referente (motivato e coinvolto)
per ogni singolo Sevizio o Ente.
Questo
nuovo modo di essere provoca necessariamente anche un nuovo modo di vedere
le cose, per cui è necessario avere chiaro:
Cosa
dobbiamo essere:
ricercatori
delle procedure più semplici e più brevi
coloro
che creano e favoriscono l'ambiente ottimale per incentivare o favorire
lo sviluppo economico locale
coordinatori
del lavoro tra Enti, Servizi e Uffici che sono competenti per gli aspetti
subprocedimentali
o procedimentali di quanto richiesto dall'imprenditore
recettori
sensibili alle necessità dell'impresa
motore
del procedimento
soggetti
trasparenti nei modi e nelle forme del procedimento
acceleratori
di tempi del procedimento
Cosa
siamo: unica interfaccia della P.A. con l'impresa
E
qui occorre sottolineare come per arrivare ad una reale attività
di semplificazione, rapidità ed innovazione nel procedimento, sia
fondamentale poter contare su referenti motivati e consci dello spirito
dello "Sportello"
Condizione
imprescindibile per l'efficacia e la credibilità dello Sportello
Unico e primo ambito su cui lavorare è difatti proprio il miglioramento
sostanziale delle funzioni amministrative in termini di efficienza, riduzione
dei tempi, semplificazione, certezza del provvedimento finale.
Per
poter arrivare a ciò occorre però condividere tali obiettivi
con tutto il gruppo, al fine anche di poter effettivamente riuscire a
raccogliere, coordinare e quindi conoscere le documentazioni di cui sia
i Servizi interni, sia gli Enti ed Aziende esterne, necessitano per il
migliore esito del procedimento,evitando realmente il carico burocratico
sostenuto fino ad oggi dalle imprese.
E'
chiaro che ciò si può realizzare solo grazie ad una continua
attività di gestione delle relazioni e grazie alla collaborazione
ed al coordinamento costante con gli altri Uffici ed Enti coinvolti, risultato
che peraltro, come già detto, va mantenuto e riconquistato ogni
giorno: la costruzione di reti di relazione basate sui rapporti tra le
persone e non solo (e non tanto) su quelli tra istituzioni, appare infatti
un tassello fondamentale per arrivare ad un vero sistema di qualità
nella gestione dello Sportello, unitamente alla determinazione a alla
buona volontà degli "Sportellisti", infatti, per ottenere
risultati, occorre "vivere" lo Sportello, e non arrendersi di
fronte agli inevitabili scogli.
Le
quattro funzioni principali
Sportello
coordinatore: si pone come primo obiettivo la soddisfazione del bisogno
complessivo dell'utente, agendo per migliorare la comunicazione ed il
coordinamento delle procedure attraverso una costante azione di sensibilizzazione
e d'informazione diretta a tutte le realtà coinvolte nei procedimenti
amministrativi d'interesse in un'ottica di collaborazione e utilizzando
la propria posizione come momento per l'acquisizione di dati comuni e
come momento di indirizzo e di convergenza per agevolare il sistema imprese
Sportello informatore: attraverso le informazioni di carattere
normativo, adempimenti, modulistica e documentazione occorrente per la
realizzazione o la modifica di un insediamento produttivo, anche di competenza
di Enti esterni all'Amministrazione Comunale, la gestione e l'aggiornamento
continuo della pagina Web, la divulgazione dei diversi progetti, etc.
Sportello
consulente: attraverso la preverifica delle richieste, la risposta
a quesiti anche on line, la ricerca e la divulgazione di quanto occorra
in ordine a procedimenti peculiari
Sportello
promotore/comunicatore: attraverso la promozione dell'immagine del
territorio mediante l'attuazione di iniziative finalizzate all'attrazione
di investimenti (certezza di tempi rapidi e procedure chiare, accordi
con Associazioni di Categoria, front office allargato, pubblicazioni,
indagini di customer satisfaction a cadenza biennale, partecipazione a
progetti nazionali, divulgazione dell'attività ed altro ancora).
Le
azioni
Lo
Sportello si è prefisso l'obiettivo di realizzare una comunicazione
semplice, chiara ed efficace ritenendo che, riconoscere particolare attenzione
a come viene scritta una determinata comunicazione, accresce non solo
l'efficacia comunicativa ma anche l'efficienza, atteso il risparmio di
tempo e riduce i rischi di equivoci e incomprensioni.
Le
attività
svolte a tal proposito sono:
News
Group - Rete telematica di relazione tra Sportelli Unici che consente
lo scambio e la condivisione di esperienze e di quesiti tra responsabili
di SUI in materia di procedimenti, applicazione nuove normative, individuazione
di criticità etc.
Accordi
con le Associazioni di categoria e con gli Ordini e Collegi professionali
al fine della realizzazione di un front office allargato e di renderli
sempre più coprotagonisti all'interno del procedimento amministrativo.
Pienamente
operativo il front office allargato presso Assindustria, Confartigianato
e CNA Sistema Impresa, realizzato con lo scopo di raggiungere e mantenere
sempre più elevati standard qualitativi in un'ottica di sistema
integrato e a seguito della sottoscrizione di accordo e realizzazione
di apposito corso di formazione/informazione per i referenti delle diverse
Associazioni. I corsi hanno previsto l'illustrazione della normativa,
l'illustrazione e soluzione di casi, prove pratiche di gestione del
procedimento unico. L'attività è stata compiutamente avviata
a partire dal 15 Luglio u.s. In
quest'ambito si è innestata anche una massiccia campagna volta
alla regolarizzazione sotto il profilo tecnico/ambientale di numerosi
insediamenti artigianali esistenti sul territorio, ciò al fine
di consentire agli imprenditori di operare conformemente alle diverse
disposizioni di legge, previa opportuna informazione e offerta di consulenza
congiunta. Il progetto è stato improntato alla massima attenzione
ad una corretta comunicazione affinché non si creasse un clima
allarmistico all'interno della categoria e nel contempo si cogliesse
invece la corretta percezione dell'iniziativa, ovvero la consapevolezza
che vi intendeva offrire a tutti gli artigiani di operare nel rispetto
delle norme e quindi più serenamente e al riparo da eventuali
sanzioni. L'Interazione
Sportello/Ordini e collegi professionali è una sperimentazione
in fase di realizzazione la cui funzione è quella di coinvolgere
appunto anche gli ordini e i collegi professionali nei procedimenti
di Sportello cercando altresì di ampliare i modi e i tempi del
front office. Le motivazioni che ci hanno portati a pensare a questo
progetto sono state l'opportunità di coinvolgere anche gli Ordini
professionali ed i Collegi, oltre alle Associazioni, nei procedimenti
di Sportello Unico, in quanto i professionisti sono spesso i maggiori
fruitori dei servizi di Sportello e in modo da migliorare qualitativamente
e quantitativamente l'attività di front office e di avvio del
procedimento, attraverso un'analisi delle loro esigenze e la realizzazione
di una formazione congiunta sia per l'utilizzo del software "Liguria
in rete", sia in materia di procedimenti amministrativi.
Indagini
di customer satisfactions a cadenza biennale rivolte sia a progettisti
e imprenditori, sia ai navigatori del sito, sia ai "clienti interni"
ovvero gli operatori delle diverse P.A. che operano e collaborano con
lo Sportello (2000 - Indagine conoscitiva e valutazione dello Sportello
Unico; 2002 - La rete giudica lo Sportello (indagine rivolta ai navigatori
del sito); 2004 - Da un maggiore ascolto - una migliore risposta)
Foglio
"I consigli" - divulgato mediante la pagina web e disponibile
presso la sede dello Sportello
Interazione
comunicativa tra lo Sportello Unico e le diverse P.A.
Ricerca
e proposizione di forme collaborative anche con Istituti scolastici
e di formazione, rivolte a far conoscere l'attività di Sportello
Unico e testimoniare la validità dei nuovi processi attuati e
una nuova cultura di fare Pubblica Amministrazione
Realizzazione
di pubblicazioni specifiche "L'Agenda dell'Imprenditore, "Il
Vademecum per la realizzazione di un insediamento produttivo" e,
in itinere, "Costruire Impresa" (titolo provvisorio)
Aggiornamento
costante della pagina Web
Partecipazione
ai diversi progetti al fine della divulgazione e condivisione di best
practices
Predisposizione
di news letters (in formato cartaceo e/o telematico )
Comunicazione
come strumento di marketing
Attività
tesa non solo a conoscere i bisogni espressi o inespressi, ma anche
a promuovere la conoscenza e l'utilizzo del servizio attraverso la massima
attenzione rivolta alle caratteristiche del messaggio:
Obiettività
Riconoscibilità
Credibilità
Accessibilità
Chiarezza
Tempestività
La
conferenza dei servizi
Una
delle innovazioni principali introdotte dalla normativa di Sportello Unico
è quella di consentire all'imprenditore, qualora intenda realizzare
o modificare un insediamento produttivo, la presentazione di un'unica
richiesta alla quale fa seguito un unico provvedimento; in passato ne
occorrevano una miriade, tutti rilasciati da Enti diversi, con tempi non
coordinati fra loro e spesso, anzi, il più lento dei procedimenti
era proprio quello necessario per poter attivare il successivo, dilatando
così a tempi biblici la conclusione degli iter autorizzativi.
Nella
Regione Liguria, in particolare, si è scelta la via di una normativa
dai tempi molto stretti e con un passaggio obbligato per ogni procedimento
di Sportello che non sia autocertificato: la conferenza dei servizi. Infatti
ne è prevista la convocazione entro 15 gg. dalla presentazione
della richiesta e questo comporta un evidente e concreto risparmio di
tempo.
Prioprio
per questo, infatti, nell'ambito della gestione dello "sportello"
è stata posta particolare attenzione alla Conferenza dei Servizi.
La normativa delinea in modo chiaro i passaggi e la tempistica ma non
consente di scoprire lo stato reale del lavoro che sta dietro ad ogni
procedimento che segue l'iter della conferenza.
E' importante rilevare, infatti, che, almeno nella nostra esperienza,
tutto ciò non si realizza solo attraverso l'osservanza della norma
ma a seguito di un'attività costante che potremmo definire di tutoraggio
che consiste nella necessità di seguire con costanza Enti e Servizi,
nonché progettisti e imprenditori al fine di ricondurre tutti al
rispetto dei tempi, senza mai abbassare la guardia.
Non
è sufficiente quindi l'osservanza della norma per far sì
che la, conferenza dei Servizi sia un reale strumento di semplificazione
procedurale, occorre un lavoro interno indispensabile affinché
le conferenze siano realmente lo strumento che si prefiggono di essere.
Il
ruolo dello Sportello che potremo definire di tutor, assolutamente determinante,
si può riassumere in tutta una serie di attività:
comprensione delle esigenze del cliente - impresa, anche se latenti
non chiaramente esplicitate;
garantire
l'accesso immediato a colloqui nell'ambito della struttura utilizzando
al meglio le conoscenze tecnico - professionali dei colleghi ogniqualvolta
si renda necessario l'approfondimento di problematiche particolari;
attenzione
e sviluppo delle conferenze interne allo scopo di coordinare le competenze
delle quali i servizi interni sono parzialmente investiti;
operare
con la flessibilità ed informalità necessarie (a tal proposito
lo stesso Regolamento di organizzazione dello Sportello approvato dal
CC. dà facoltà al responsabile di modificare l'iter ordinario
al fine di perseguire celerità e semplificazione dello stesso);
rammentare
la data della conferenza e verificare tempestivamente ulteriori necessità
e richieste delle diverse P.A. coinvolte;
gestione
di esposti da parte di controinteressati che, a seconda della tipologia
di insediamento, spesso pervengono e, conseguentemente, una considerevole
attività di mediazione;
rammentare
e sollecitare progettisti ed imprenditori all'invio delle integrazioni
documentali (più spesso di quanto si possa pensare accade infatti
che debba essere proprio lo Sportello a sollecitare ciò che parrebbe
essere nell'interesse di progettisti e imprese ovvero proprio la velocizzazione
del procedimento);
porre la massima attenzione ad eventuali anomalie che si riscontrino
durante il procedimento al fine di trovarne soluzione adeguata;
presidiare
costantemente, e non è assolutamente sufficiente il solo utilizzo
del mezzo informatico, l'avanzamento della pratica;
accertare se l'impegno preso è stato mantenuto e se il servizio
reso sia risultato congruo rispetto alle aspettative del cliente;
ed
altro ancora a seconda del caso o dell'imprevisto cui ci si può
trovare a dover far fronte di volta in volta.
Tutto questo costringe lo Sportello a trasformare un obbligo di legge
in una opportunità per le imprese: lo scopo dell'Amministrazione
pubblica non è quello di imporre una struttura di servizio ma di
agevolare l'imprenditore e l'indotto al quale egli si rivolge.
Limitare
il buon funzionamento dell'attività di coordinamento solo all'aspetto
formale di Intese, Protocolli e Convenzioni significherebbe però
avere una visione limitativa del ruolo affidato allo Sportello.
A
latere del coordinamento istituzionale, infatti, occorre investire molto,
come già detto, sulle interrelazioni, e sul processo dinamico della
semplificazione dei procedimenti amministrativi.
Lo Sportello Unico della Spezia ha ritenuto dover articolare la propria
azione, oltre che nella gestione dei procedimenti, in una serie molteplice
di attività che possiamo sintetizzare:
particolare
attenzione rivolta alla gestione delle relazioni e alle azioni di informazione.
Azioni quindi di sensibilizzazione e informazione nei confronti delle
Associazioni di categoria e degli Enti esterni, ai fini di riduzione
delle difficoltà riconducibili speso al permanere di comportamenti
e atteggiamenti di poca flessibilità e di rigidità dovute
essenzialmente al rifiuto della novità rispetto alla tranquillità
del consueto; azioni di informazione, poi, nei confronti degli operatori
economici tese a far percepire l'essenza dello "Sportello Unico"
che è garanzia di corretto insediamento dell'attività,
nonché il prodotto e la sintesi di tutte le occorrenti autorizzazioni
normativamente richieste in relazione allo svolgimento dell'attività
economica nell'interesse primario dell'imprenditore stesso
realizzazione di una pagina Web creata sulla base di indicazioni espresse
dagli imprenditori. Occorre notare che la comunicazione deve essere
bilaterale per cui attraverso interrogazioni via e - mail e un apposito
questionario per i navigatori gli stessi imprenditori hanno espresso
valutazioni sul lavoro in Web e proposte di sviluppo dei contenuti
redazione
di pubblicazioni
invio
di questionari rivolti alle imprese per conoscere in termini più
precisi le necessità e le tipologie dell'imprenditoria spezzina,
sia al fine di valorizzare il ruolo del Comune quale propulsore dell'economia
locale attraverso la messa a fuoco degli aspetti su cui intervenire,
sia al fine di metterci in discussione chiedendo ai cittadini che frequentano
lo Sportello di valutare le nostre prestazioni per un costante miglioramento
del servizio reso
attività
svolta nella "informazione di ritorno" che si realizza quotidianamente
nei colloqui diretti o telefonici con gli utenti
nel
"fare qualità" (Carta dei servizi dello Sportello Unico)
. Il Comune della Spezia infatti ha voluto dare un ulteriore segno di
come lo slogan che lo Sportello Unico si è dato fin dalla sua
apertura "Trasformare un obbligo di legge in opportunità
per le Imprese", sia veramente un intendimento concreto ed ha pertanto
voluto realizzare anche la Carta dei Servizi dello Sportello Unico al
fine di stipulare di fatto un vero contratto con il cittadino/utente
impegnandosi ad ottimizzare l'erogazione del servizio in base ad effettivi
criteri di trasparenza, efficacia efficienza e tempestività al
fine di fare, fare bene, fare sempre meglio per un vero Servizio alle
Imprese.