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LA
COESIONE
Gian Piera USAI
- Dirigente Regione Toscana e membro del Comitato Tecnico dell'ANCIM
(Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori)
- ci parla di uno dei principi guida di un'azione di sviluppo
locale tesa a favorire la competitività e la crescita economica
di un territorio: la coesione
Coesione
economica e sociale come mezzo per ridurre gli squilibri tra i livelli
di sviluppo della medesima realtà o tra realtà diverse di
altre aree geografiche.
La strategia di Lisbona indica il raggiungimento di un tasso di occupazione
elevato come elemento indispensabile per rafforzare la coesione sociale
ed eliminare od ottenere la povertà nelle diverse aree dell'Unione
europea.
Quindi, favorire la flessibilità e l'adattabilità dei lavoratori
alle nuove e sempre diverse richieste del mercato significa orientarsi
verso l'acquisizione periodica di nuove competenze o di revisione di quelle
già possedute. Anche creare sistemi sanitari più efficienti
ed efficaci significa non solo incrementare la lotta contro le malattie,
ma anche favorire la coesione sociale.
Coesione
come mezzo per contribuire ad eliminare le ineguaglianze e la disparità,
favorendo l'occupazione femminile e giovanile sia singola che associata
che, pure essendo un segmento di popolazione particolarmente fragile può
costituire elemento sul quale puntare per un processo di innovazione e
di crescita economica.
Coesione
come mezzo per la tutela dell'ambiente
L'ambiente è considerato fattore fragile da tutelare, ma contestualmente
da valorizzare come risorsa nella realizzazione di un nuovo modello di
sviluppo.
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