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Lo Sportello
Unico Est milanese è un servizio gestito da EMIL
in accordo con l’Associazione dei 22 Comuni dell’Est Milanese:
(Comuni associati: Basiano, Bellinzago Lombardo, Bussero, Cassina
de Pecchi, Cornate d’Adda, Gorgonzola, Grezzago, Inzago, Liscate, Masate,
Melzo, Pessano con Bornago, Pioltello, Pozzo d’Adda, Pozzuolo Martesana,
Rodano, Trezzano Rosa, Trezzo sull’Adda, Tuccazzano, Vaprio d’Adda, Vignate
e Vimodrone)
Il
contesto territoriale
Il modello
organizzativo dello Sportello Unico prevede una sede centrale ubicata
a Melzo e quattro sportelli locali facenti capo ad un unico Responsabile
che funzionano da punti di accoglienza e gestiscono direttamente le relazioni
con i clienti/aziende.
Gli operatori ricevono presso questi punti di accoglienza le pratiche
amministrative che vengono curate con il Responsabile al fine di valutarne
l’ammissibilità, gli strumenti urbanistici quali PRG, PP, PL, PDR,
PIP, PEP, rimangono invece di competenza del singolo Comune.
Il flusso
delle domande e la verifica delle stesse comporta un processo specialistico
di consulenza e di orientamento del cliente. Nella fase di accoglienza
l’operatore del front office, con l’utilizzo di un supporto documentale,
individua il bisogno del cliente e definisce gli atti istruttori necessari
al rilascio dell’autorizzazione.
Lo Sportello
Unico per le imprese è situato nell’area est milanese e ha una
duplice valenza sia come sportello Amministrativo progettato per il rilascio
dell’atto unico, sia come sportello Informativo ideato per raccogliere
e sviluppare le potenzialità del territorio.
Le attività
svolte e i primi risultati
Attivo dal
gennaio 2003, nei primi due anni di attività lo Sportello Unico
Est Milano ha gestito oltre 2.200 pratiche e ha descritto l'iter di 120
procedimenti amministrativi, dei circa 170 censiti.
Per il 2005, invece alla data odierna risultano avviati 656 procediementi.
Questo significa
che le aziende appartenenti al territorio possono avviare attraverso un
unico interlocutore, lo Sportello Unico, più del 70% delle autorizzazioni
o atti che interessano la propria attività produttiva e che coinvolgono
diversi enti e uffici comunali.
Il "sistema
universo" delle pratiche trattate viene sintetizzato in quattro
macro sistemi:
- Edilizio
- Concessioni/Permessi di costruire, Denuncia Inizio Attività,
Agibilità, Autorizzazioni, Comunicazioni edilizie, autorizzazioni
distributori di carburante;
- Inizio
Nuove attività/ambiente - Nulla osta inizio attività,
autorizzazioni all'allaccio, autorizzazioni allo scarico, emissioni
in atmosfera, Puas;
- Sanitario/commercio
- comunicazioni di vicinato, autorizzazioni di medie/grandi strutture,
autorizzazioni per somministrazioni, autorizzazioni igienico sanitarie,
autorizzazioni veterinarie, autorizzazioni per la manipolazione degli
alimenti freschi;
- Varie
- collaudi distributori carburanti, licenza uso gas pericolosi ecc.
Questo servizio
permette quindi all'imprenditore operante in qualsiasi settore economico
di avviare in un'unica domanda tutte le richieste necessarie all'esercizio
della propria impresa e ottenere in un'unica risposta tutte le autorizzazioni
necessarie.
Dai risultati
analizzati si rileva che il 49% delle pratiche rientrano nel sistema edilizio,
il 33% delle pratiche nel sistema nuove attività/ambiente, il 16%
nel Sanitario/commercio e il 2% nella categoria varie.
Il primo importante rilievo è che il numero delle pratiche edilizie
corrisponde al numero delle pratiche per nuove attività/ambiente-commercio/sanitario
rappresenti anch'esso il 49% dei procedimenti avviati e quindi nel significare
che l'avvio di attività economiche corrisponde al mondo edilizio
e quindi che gli interventi eseguiti (nella sua complessità) sono
stati subito assorbiti dal sistema produttivo presente.
Il
trend per l'anno 2005 vede un grosso incremento per l'avvio di procedimenti
di tipo commerciale con una piccola flessione di quelle edilizie.
Da altre
analisi dei risultati si è rilevato un tempo di risposta medio
di circa 70 giorni naturali e consecutivi dal giorno di ricevimento della
pratica.
Procedendo ad un'analisi del tempo di risposta diviso per anno 2003 e
anno 2004 è stato riscontrato che nel primo anno lavorativo il
tempo medio di risposta era pari a 96 giorni, mentre nei primi otto mesi
dell'anno 2004 tale valore è sceso a 43 giorni. Tale parametro
rileva un miglioramento anche sotto il profilo di risposta nei confronti
dell'utente e sicuramente di un valore significativo.
Al fine di verificare la risposta sull'attività principale e quindi
l'edilizia si è proceduto anche ad una verifica di tale statistica
rilevando che nel primo anno il tempo di risposta era di 86 giorni mentre
nel secondo anno è di 53 giorni.
I risultati del monitoraggio hanno evidenziato un significativo miglioramento
sotto il profilo della tempistica e garantendo nella media una risposta
contenuta nel tempo massimo previsto dalla legge.
Lo
sportello virtuale
Lo sportello
virtuale per il procedimento di richiesta nulla osta inizio attività,
attivato all'inizio del 2005, consente all'imprenditore di compilare,
in maniera guidata attraverso step successivi, l'intera documentazione,
di tenere traccia dello stato di compilazione della pratica salvando i
dati inseriti e quindi di modificarli successivamente, fornendo la possibilità
di completare l'operazione in tempi diversi.
Il sistema produce inoltre, a partire dai dati inseriti, la documentazione
in formato pdf compilata in ogni sua parte.
Nonostante,
però, i numerosi vantaggi per le aziende, i servizi online dello
Sportello sono ancora poco utilizzati.
Il punto critico è rappresentato dall'utilizzo della firma digitale,
necessaria per dare valore legale alla richiesta e agli eventuali allegati
tecnici.
La Camera di Commercio rilascia da tempo la 'carta elettronica' che permette
il riconoscimento dell'utente, la firma digitale della pratica e l'accesso
alla banca dati delle imprese per l'acquisto in automatico dei dati anagrafici,
ma la maggior parte delle aziende non la possiede perché, semplicemente,
non l'ha ancora richiesta.
Per questo motivo, uno
degli obiettivi a breve termine di EMIL sarà dunque quello
di promuovere tra le imprese del territorio la firma digitale per utilizzare
i tanti servizi virtuali attualmente attivi.
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