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Piano
Strategico del Comune di Prato - PRATO AGENDA
Il percorso
di costruzione del piano strategico della città di Prato
inizia con l'insediamento della nuova Giunta comunale nel giugno del 2004
e all'assessorato allo sviluppo economico vengono affidate le funzioni
di coordinamento dell'attività di stesura del documento di programmazione
e di confronto con gli attori locali.
Dopo una
prima fase di consultazione di un ampio numero di rappresentanti delle
istituzioni locali, organizzazioni di rappresentanza degli interessi,
professioni, associazionismo, l'amministrazione ha dato avvio ad una serie
di studi di approfondimento su alcuni ambiti particolarmente rappresentativi
dei cambiamenti che caratterizzano la società locale.
Il lavoro
di analisi e di definizione delle linee di programmazione per orientare
gli interventi pubblici e privati all'interno del Comune di Prato, ha
previsto alcune fasi strettamente organizzative e operative, altre di
studio ed analisi.
Per quanto riguarda questo ultimo punto, è stato redatto un documento
preliminare in cui sono state delineate le linee di intervento per la
costruzione del piano strategico di Prato, definito il contesto in cui
tale "strumento" di programmazione si inserisce e richiesto
l'attivazione di un gruppo di lavoro ampio, che è stato inizialmente
organizzato intorno a quattro linee strategiche:
la città
compiuta, che comprende i seguenti ambiti di intervento: urbanistica,
servizi, centro storico, accessibilità, periferie, ambiente;
sostenibilità
e innovazione, che comprende: economia, logistica, energia, ambiente,
innovazione e ricerca, università;
cultura
e cambiamento, che comprende: nuovi linguaggi e contemporaneità,
ricomposizione dei servizi culturali, istruzione, turismo e sport;
città
coesa sicura e solidale, che comprende: identità e cittadinanza,
welfare locale, salute e benessere.
Il
percorso di costruzione del Piano strategico
La pianificazione
strategica, metodologica ormai collaudata prevede alcune fasi caratteristiche
e altre fondamentali:
identificazione
dei soggetti, dei mandati, dei destinatari e degli stakeholders
(portatori di interesse) del processo di pianificazione e gestione:
è la fase di
ascolto, condotta anche attraverso interviste ed incontri con i soggetti
rappresentativi della città; fase di diagnosi dello stato di
fatto che rileva punti di
forza, di debolezza, minacce e opportunità del sistema territoriale
strutturazione
di programma e identificazione degli indicatori di programma:
avvia la fase di riflessione e discussione dei dati acquisiti, portata
avanti da
gruppi di lavoro relativi alle tematiche emerse; culmina nella redazione
di un
documento preliminare (Documento-Programma, Documento-Quadro, Agenda
Strategica nelle diverse accezioni) contenente le linee strategiche
fondamentali
temporalizzazione
del processo e introduzione dei processi di valutazione
inerenti ad esso
ingegnerizzazione
dei piani e dei programmi, specificazione delle azioni e
gestione dei progetti: è la redazione preliminare del piano strategico
operativo,
declinato in visioni, strategie, obiettivi, progetti ed azioni
analisi
dei costi operativi e studio del loro finanziamento; costruzione di
un
bilancio di programma
monitoraggio
dei piani e dei programmi, loro revisione e feed-back del
processo: fase di implementazione delle azioni, che ha il compito di
favorire e
monitorare le azioni di piano, di mantenere viva la rete di relazioni
tra gli attori
e di assicurare la flessibilità e l’aggiornamento delle strategie
in corso di
implementazione
realizzazione
delle operazioni; si tratta della fase strettamente operativa che
coinvolge gli attori responsabili di ogni singolo intervento previsto
all’interno del
piano.
La
gestione del progetto
Il
progetto del Piano stategico della città di Prato si articola in:
prima
fase: Piano strategico: uno strumento inclusivo per lo sviluppo
di Prato. Il documento raccoglie e organizza i risultati dei primi mesi
di consultazione e si concentra sui temi che sono stati introdotti e
dibattuti nei vari incontri
seconda
fase: Produzione dell'agenda strategica. Organizzazione, analisi
e ricerche propedeutiche alla revisione del Piano Strutturale
Il
progetto si sviluppa in:
Identificazione degli obiettivi del piano strategico;
Attuazione
di un processo di integrazione degli interventi,
Sensibilizzazione
e creazione del partenariato locale, di area vasta e regionale,
Orientamento
operativo e in particolare ricerca di connessioni con gli strumenti
finanziari di matrice comunitaria
Trasferimento
e scambio ad un livello internazionale dei fenomeni che caratterizzano
la città e il distretto industriale.
La comunicazione
Data la natura
integrata e ricorsiva del processo di pianificazione strategica, la sua
definizione non consiste unicamente nella costruzione del piano, ma anche
nel rinnovare costantemente la coesione tra soggetti pubblici e privati
che intendono promuoverlo.
Il processo di preparazione del piano deve dimostrare già in fase
di avvio di essere un progetto serio e credibile, rispettoso delle istanze
sollevate dai soggetti che lo sostengono oltre che fattibile nell’ambito
delle risorse disponibili.
Nell’impegnare le proprie energie e risorse il Comune deve garantire che
il processo non sia troppo asimmetrico e deve quindi operare una sforzo
costante di mobilitazione attiva degli attori, ed è perciò
che questa fase è caratterizzata da scadenze e da prodotti di tipo
ricorrente:
annuncio
ufficiale di inizio di preparazione del piano strategico
una o
più presentazioni dell’analisi dello stato di fatto del territorio
e delle sue opportunità
convegni
di approfondimento tematico
presentazioni
di analisi di confronto con altre realtà urbane
mostre
e convegni relative a specifici progetti di attuazione del piano strategico
presentazione
finale del Piano
approvazione
e sottoscrizione da parte degli attori del Patto di Sviluppo
Quindi nella
pratica la definizione di scadenze e prodotti (AGENDA) rappresenta un
elemento chiave per creare e mantenere alto un livello adeguato di mobilitazione
degli attori e di condivisione delle scelte. Per fare ciò sarà
adottato un Progetto specifico di comunicazione che analizzerà
in dettaglio le attività di comunicazione del Piano Strategico,
ne pianificherà l’uscita, ne valuterà l’impatto informativo.
Al
fine di rendere ancora più dinamica e trasparente la gestione del
progetto il Comune di Prato ha deciso:
di costituire una Società in house di scopo – DISTRICT s.r.l.
(Delibera Consiglio Comunale n.185 del 3/11/2005) - che avrà
come finalità la gestione tecnica ed amministrativa delle componenti
(gestione) e (comunicazione e disseminazione) del progetto.
Le attività di questo soggetto strumentale costituito per la
gestione dell’ Operazione Quadro Regionale sono disciplinate mediante
apposito Contratto di Servizio tra l’amministrazione comunale di Prato
e la Società stessa come previsto dalla già citata delibera
del Comune di Prato;
di
coinvolgere l'
IRIS Istituto Ricerche e Interventi Sociali - associazione, costituita
tra il Comune di Prato, il Consiglio Italiano per le Scienze Sociali
e la Maison des Sciences de l'homme, che ha per oggetto lo svolgimento
di attività di ricerca, valutazione e formazione sui temi inerenti
lo sviluppo locale, che coordina il sottoprogetto PICTURE che ha come
obiettivo quello di sviluppare, in stretta connessione con il processo
di pianificazione strategica, cluster di imprese innovative all’interno
del distretto industriale pratese.
I 6 obiettivi
intermedi
Completare
i servizi al sistema produttivo locale migliorando il quadro delle esternalità
positive per le imprese
Rafforzare
il sistema delle strutture per la formazione superiore, la ricerca e
il trasferimento tecnologico
Migliorare
le politiche di inclusione sociale
Potenziare
le connessioni con l’esterno e ridurre la mobilità interna su
mezzi privati
Riqualificazione
territoriale ed urbana innalzando la qualità progettuale degli
edifici e dello
spazio pubblico
Valorizzazione
dei fattori di attrattività del territorio urbano attraverso
interventi nella cultura, turismo e comunicazione