Ci siamo trasferiti! continua a seguirci sul nostro nuovo sito: http://territorio.forumpa.it/
il canale tematico di FORUM PA dedicato allo sviluppo territoriale

Home homeprogettostaff sfide 2007 newsletter  
il nostro archivio  newsstrumentidossieri progettilinksparole cerca
Re-SET
Il Programma "Marchi D'Area"  

Il Programma "Marchi d'Area - Strumenti per lo sviluppo dell'occupazione nel settore agro-alimentare", rappresenta un insieme di progetti di finalità complementare aventi come obiettivo generale quello di realizzare nuovi modelli sperimentali nel settore agro-alimentare, del turismo e dell'artigianato, in particolare della produzione, qualificazione e diffusione di prodotti locali, finalizzati allo sviluppo del territorio ed all'incremento dell'occupazione.

Il Progetto cardine su cui si impianta l'intera iniziativa è stato approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - DG Ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione, con D.D. del 23 maggio 2005, ed è cofinanziato dagli enti territoriali interessati alle aree di intervento. Il termine dell'iniziativa è fissato per giugno 2007.

I territori coinvolti nelle attività di Programma sono quelli del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, del Parco Regionale dell'Adamello e della Provincia di Lecce.
Ad Italia Lavoro è affidato il compito, in accordo con i Partner individuati, di sviluppare, sperimentare ed attuare l'azione progettuale.

Obiettivi e finalità

L'iniziativa ha le seguenti finalità:

  • realizzare un modello "concreto" finalizzato alla creazione di un sistema di reti locali per la qualificazione delle produzioni, con l'obiettivo di generare sistemi rurali locali caratterizzati da una forte interconnessione tra le varie attività economiche dell'area per l'utilizzo della risorsa "territorio";
  • creare azioni locali sinergiche, che facilitino l'instaurazione di contatti con reti esterne, coniugando i vantaggi dell'associazione; il fine ultimo delle reti/azioni costituite è quello di favorire l'occupabilità ed incrementare l'occupazione, in forma singola o associata, ed altre forme d'imprenditorialità tra produttori e gestori di beni e servizi.
Le azioni

Le principali direttrici di realizzazione, in sintesi, possono essere raggruppate come di seguito descritto:

  • attività di animazione e promozione del territorio attraverso incontri, workshop, interviste e incontri individuali con stakeholder condivisi con i vari partner;
  • analisi dei dati socio-economici e di benchmarking dei potenziali fattori di sviluppo, anche per selezionare e verificare l'efficacia delle relazioni già avviate ed individuazione di ulteriori soggetti e relazioni efficaci non ancora attivate; definire, rivedere ed integrare elenchi di prodotti; classificare, selezionare e confrontare i determinanti di sviluppo per prodotto/area;
  • mappatura degli stakeholder rilevanti e condivisione di tali risultati con gli Enti cointeressati;
  • azioni integrate per la promozione delle produzioni e di innovazione nei relativi processi, attraverso forum, incontri tecnici, seminari e corsi in particolare finalizzati al sistema di qualificazione dell'area ed al miglioramento dei processi di lavorazione dei prodotti;
  • individuazione delle potenzialità e consolidamento/completamento delle filiere di produzione (sia quelle già esistenti, sia quelle in via di organizzazione);
  • individuazione dei profili professionali e delle competenze mancanti nelle filiere individuate, attraverso l'analisi quali-quantitativa dei fabbisogni occupazionali e formativi;
  • specifiche campagne informative di diffusione del modello di promozione, attraverso un'adeguata attività di comunicazione, anche attraverso l'allestimento di spazi espositivi e specifiche attività editoriali.
La strategia e metodologia di intervento

Alla base del progetto vi è la ricerca e l'individuazione di strumenti che supportino le imprese nelle loro fasi di avvio delle attività e soprattutto nella costruzione di reti d'imprese, necessarie a gestire in comune attività strategiche quali promozione, commercializzazione, assistenza tecnica, miglioramento qualitativo ed ambientale. Tutte attività che risulterebbero troppo costose e non sostenibili dalle "microimprese" che caratterizzano le aree coinvolte.
Nel realizzare l'iniziativa, inoltre, è stato scelto un approccio metodologico partecipativo con l'intento di dare la consapevolezza a tutti gli interlocutori di essere attori e non soggetti passivi.

Le attività realizzate

Promozione dell'iniziativa
La prima tappa è stata quella di far conoscere al territorio l'iniziativa nel suo complesso con lo scopo di creare condivisione e coinvolgimento attraverso:

- conferenze stampa di presentazione su ognuna delle aree coinvolte;
- partecipazione a trasmissioni televisive dedicate (RaiUtile);
- eventi di partecipazione a manifestazioni nazionali (BIT Milano); sono stati realizzati 4 workshop in occasione di BIT Milano, con le maggiori organizzazioni degli albergatori e del settore turismo, con Federparchi e Compagnia dei Parchi, con Slow Food.

Le analisi socio economiche dei territori ed i prodotti
Da un attento studio, oggetto di una pubblicazione composta da 6 quaderni a stampa, emerge che tutti i territori sono interessati da un forte decremento demografico, da un tessuto produttivo frammentato, composto da microimprese, poco interessato da processi associativi, in declino o stasi economica, ma al contempo fortemente rappresentativo dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, di bellezze storiche ed architettoniche, e di prodotti agroalimentari ed artigianali di particolare pregio ed interesse.

L'analisi sull'offerta dei territori
Sono stati rilevati, presso tutti i comuni delle aree coinvolte (circa 250), i dati relativi a:

- presenza di beni e servizi di interesse;
- viabilità e trasporti;
- capacità ricettiva alberghiera ed extralberghiera (agriturismi, bed&breakfast) e ristorativi;
- realizzazione di eventi e manifestazioni locali di promozione e folklore, etc.

L'obiettivo è stato quello di raccogliere nel dettaglio tutte quelle informazioni utili alla mappatura completa delle potenzialità di ciascuna area interessata, e valutare le opportunità di "incrocio" (ad es. percorsi enogastronomici) con le produzioni tipiche presenti nell'area.

L'analisi sulle strategie territoriali in atto
Attraverso un'attenta raccolta documentale (strumenti di programmazione) ed il contatto diretto con tutti gli attori coinvolti (Regioni, Amministrazioni Provinciali, Enti per lo Sviluppo Agricolo, GAL, Camere di Commercio, Associazioni degli Industriali, gli stessi Parchi, Comunità Montane, etc.), è stato raccolto un quadro informativo chiaro sulla volontà strategica dei diversi soggetti con il duplice intento, da un lato, di poter proporre un modello non sovrapposto o in contrasto con le iniziative in atto, dall'altro, di dare eventuali indicazioni correttive alle azioni in atto.

Il Modello di Comunicazione: gli Educational e i materiali video
L'altra componente importantissima è costituita dal sistema di comunicazione utilizzato per far conoscere e promuovere il territorio. A tal fine, il Programma Marchi d'Area ha organizzato su ciascuna delle aree coinvolte un Educational di 3 giornate, a cui ha preso parte un gruppo di giornalisti specializzati della carta stampata e della televisione (Corriere della Sera, Repubblica, I Viaggi di Repubblica, Panorama Travel, Radio Uno, TG2 e TG3, Il Sole 24 Ore, Gente Viaggi, etc.).
Contemporaneamente, su ciascuna area di interesse si sono realizzate le riprese dei materiali video da inserire successivamente nel piano del modello di promozione. Obiettivo di tale lavoro è stato quello di predisporre materiali audio-visivi che aiutino il turista (i DVD faranno parte integrante dei materiali promozionale prodotti dal Programma) a vedere e conoscere le particolarità delle aree interessate.

Gli incentivi alle imprese e la formazione
Previsto dal Programma e nel rispetto degli impegni e della volontà del Ministero del Lavoro e dei soggetti cofinanziatori, il Programma include la creazione di un sistema incentivante per le imprese e lo sviluppo di nuovi modelli di politiche attive del lavoro destinati ai territori interessati.
A tale scopo sono stati pubblicati un bando destinato alle imprese ed un bando per disoccupati ed altre categorie di lavoratori appartenenti alle fasce disagiate del mercato del lavoro.
Italia Lavoro darà ad entrambe le azioni e per l'intera durata delle stesse tutta la consulenza ed i servizi necessari, fino all'assistenza per la creazione di nuove imprese.

L'informatica di Marchi d'Area e il rilascio di servizi
Il Programma ha offerto l'occasione per lo sviluppo di modelli informatici dedicati alla gestione di alcuni processi (es. modello per la raccolta, l'analisi e la gestione dei dati sulle imprese del settore, modello per l'analisi sul turismo, etc.). Attraverso il progetto, tutti i modelli/servizi rimarranno patrimonio utilizzabile, oltre che dalla stessa Italia Lavoro, da tutti gli Enti Partner coinvolti, e potranno essere replicabili in contesti analoghi pubblici e privati.

Verso la costruzione del modello di Marchio
Da quanto emerso, risulta evidente come oggi, alla base dello sviluppo economico delle aree interessate, vi sia la necessità di utilizzare strumenti multifunzionali capaci di influenzare i diversi livelli di governance che regolano le attività all'interno ed all'esterno dell'area. Si tratta, quindi, di strumenti che agiscono direttamente sulla costruzione di reticoli sociali ed economici e che sono in grado di portare all'interno di questi le due dimensioni di località e qualità descritte.
Il Marchio d'Area ha quindi l'obiettivo ambizioso di rappresentare un tale strumento avendo le seguenti caratteristiche:

  • è un marchio collettivo utilizzabile da imprese diverse le quali condividono non solo la localizzazione geografica, ma l'appartenenza a questa e, quindi, quelle regole formali ed informali che ne identificano la specificità;
  • è un marchio plurisettoriale, essendo destinato ad attività di produzione e servizi diversi e consentendo, pertanto, di integrare sul territorio reticoli relazionali diversi che attualmente trovano difficoltà a confrontarsi e a creare sinergie;
  • è uno strumento tipico di comunicazione e, come tale, finalizzato alla creazione di relazioni tra l'area che identifica, la società civile ed i mercati "globali" garantendo, tuttavia, una chiara identità del prodotto/servizio offerto dal marchio;
  • è uno strumento di marketing e, come tale sposta l'attenzione dell'imprenditore dal solo processo di produzione (comportamento tipico della microimpresa) al ciclo completo di vita del prodotto, con particolare attenzione ai servizi alla vendita e post-vendita, che sono per gran parte condivisibili anche tra aziende di settori diversi introducendo un immediato beneficio dell'azione collettiva;
  • è uno strumento per l'aggiornamento ed il miglioramento continuo delle performance delle imprese rispetto alle attese del consumatore che sono convertite in norme. L'utilizzazione del marchio consente la messa in comune di informazioni tra imprenditori per l'individuazione di soluzioni localmente specifiche all'introduzione di norme europee, nazionali e regionali;
  • è uno strumento di controllo dei comportamenti basato su meccanismi di autocontrollo interno degli utilizzatori che riduce notevolmente i costi associati a questa attività.
Per saperne di più
Programma "Marchi d'Area"
Italia Lavoro
Home homeprogettostaff sfide 2007 newsletter  
il nostro archivio  newsstrumentidossieri progettilinksparole cerca

 

ERRORE: Il database indicato nel config.php non esiste! Il database va creato prima di effettuare l'installazione.