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AGENZIA DI SVILUPPO INTEGRATO DEL CALATINO SUD SIMETO ED IL MARCHIO DI QUALITA' TOTALE ETICA  

L' Agenzia di Sviluppo Integrato del Calatino Sud Simeto è una società mista a partecipazione pubblica maggioritaria, il cui scopo è quello di svolgere, per l'area del Comprensorio del Calatino Sud Simeto, un ruolo di sostegno alla programmazione dello sviluppo locale, di promozione, di progettazione e gestione di programmi di investimento territoriale con la finalità di rafforzare il sistema delle azioni funzionali alla creazione di condizioni di un contesto generale più favorevole alla crescita economica e sociale del sistema territoriale locale.
L'Agenzia, nata nel 1998 per l'attuazione del Patto territoriale per l'occupazione, si è proposta come elemento di discontinuità rispetto al passato, contribuendo a sollecitare comportamenti innovativi da parte di istituzioni, imprese e attori sociali. Ne fanno parte i quindici comuni del Comprensorio (Caltagirone, Castel di Iudica, Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello, Mineo, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Raddusa, Scordia e Vizzini), la Provincia regionale di Catania, il Consorzio Asi di Caltagirone, la società d'ambito per la gestione integrata dei rifiuti Kalat Ambiente, l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Caltagirone, alcune fra le banche più impegnate dell'area, le organizzazioni rappresentative delle categorie produttive e del mondo sociale e culturale del comprensorio e della provincia.

Il patto per lo sviluppo del Calatino Sud Simeto ha avuto il suo elemento catalizzatore nel partenariato tra forze pubbliche e private: Enti locali, associazioni di categoria, forze imprenditoriali ed intellettuali.
Il metodo della concertazione utilizzato nella attività svolta dalla Agenzia di Sviluppo è ormai una prassi consolidata: esso consente di condividere con tutti gli attori locali gli obiettivi della programmazione dello sviluppo. Ai tavoli di concertazione, secondo un modello di cooperazione organizzativa e di integrazione finanziaria tra pubblico e privato, vengono definite le linee guida di tutti i programmi proposti ed attuati.

I fattori-chiave di questo processo di forte trasformazione sono: l'attuazione del principio di sussidiarietà, attraverso il trasferimento dal livello centrale a quello locale delle funzioni amministrative collegate agli investimenti, con conseguente assunzione di responsabilità da parte degli attori locali; l'incremento dell'efficacia e dell'efficienza degli investimenti pubblici; la stabile concertazione ed un coordinamento fra i programmi dei vari Ministeri, Regione ed Enti locali e il rispetto del principio del partenariato.

Il piano strategico
La griglia di azioni programmatiche definite con il Patto Territoriale per l'Occupazione è stata la base progettuale da cui ha preso avvio il processo continuo di implementazione del disegno iniziale di sviluppo. Ciò attraverso una logica di integrazione di strumenti operativi, in grado di portare al programma originario risorse aggiuntive su obiettivi mirati.
Il processo di elaborazione programmatica concertata, ha condotto alla definizione di un piano dove economia, società e territorio si muovono all'unisono, rappresentando le tre dimensioni necessarie del processo di sviluppo.
Gli assi lungo i quali è stato definito il Piano di Sviluppo Locale del Comprensorio del Calatino Sud Simeto sono:

  1. Sviluppo imprenditoriale e competitività del sistema locale
    Le iniziative si snodano lungo gli assi principali del sistema produttivo del comprensorio: agricoltura, artigianato e turismo.
  2. Coesione sociale
    L'Agenzia è impegnata a ridurre i divari tra aree territoriali e a garantire uguali opportunità alle persone, contribuendo al miglioramento del livello di tutela in materia di sicurezza sociale e dei gruppi sociali più vulnerabili.
  3. Qualificazione delle risorse territoriali
    Con il Patto per l'Occupazione sono state realizzate numerose delle infrastrutture oggi utilizzate per il sistema integrato del ciclo dei rifiuti e numerosi impianti di stoccaggio dislocati nel territorio. E' stato inoltre realizzato uno studio di fattibilità per la costituzione della società di gestione dei rifiuti.

    Per quanto riguarda la riqualificazione urbana numerosi sono stati gli interventi che hanno interessato i centri storici dei 15 comuni, rendendoli più accoglienti e vivibili. Il recupero di numerosi edifici di pregio, pubblici e privati, ha permesso la istituzione di nuovi musei ed il potenziamento di quelli esistenti. Gli interventi nelle aree archeologiche, con opere di scavo e di infrastrutturazione, hanno consentito di rendere fruibile un immenso patrimonio.
    Tutti ciò ha consentito la creazione della Rete museale e del Parco archeologico del Calatino Sud Simeto, potenziando notevolmente la capacità di attrazione turistica del territorio.

Gli strumenti dell'Agenzia
Patto territoriale per l'occupazione
Interventi nel settore agricolo, manifatturiero, ambientale, turistico e delle risorse umane, con la realizzazione di importanti infrastrutture e contributi per l'avvio e/o il potenziamento di attività d'impresa. Risorse pubbliche attivate: 46 milioni di euro (91 aziende finanziate) + 5 milioni col Programma aggiuntivo.
Patto specializzato per l'agricoltura
Iniziative per risolvere i problemi legati alla commercializzazione delle produzioni tipiche e alla frammentarietà della filiera produttiva. Finanziate 29 aziende e 13 infrastrutture al servizio del comparto agricolo (viabilità, impiantistica e mercati commerciali). Risorse messe a disposizione del territorio: 19,4 milioni euro.
Leader II
Azioni nelle aree rurali per accrescere la domanda di produzioni e servizi tipici e per sviluppare l'offerta. Contributi per quasi 3 milioni di euro; finanziate 83 fra aziende e associazioni.
Prusst
Rafforzamento delle attività funzionali alla creazione di un contesto generale più favorevole alla crescita del territorio.
Urban II Caltagirone
Riqualificazione urbana, attraverso il recupero di immobili di pregio, e lotta alle marginalità sociali con formule e strumenti innovativi. Finanziamenti: 5 milioni di euro.
Pit "Le economie del turismo"
47 milioni di euro per la valorizzazione delle tante potenzialità turistiche dell'area mediante la creazione di un contesto territoriale ospitale, qualificato e fruibile, in stretta connessione con altri sistemi di offerta turistica sia regionali che nazionali.
Leader Plus
Interventi per 5.4 milioni di euro per migliorare la fruizione integrata e sostenibile del patrimonio ambientale e culturale del territorio e per favorire lo sviluppo e la promozione di prodotti tipici e itinerari tematici.
Sportello unico per le imprese
Una struttura agile, al servizio delle attività produttive, per una pubblica amministrazione snella e sempre più vicina al cittadino.
Por e formazione
Per il Calatino - Sud Simeto, grazie ai progetti formativi avviati 1.128.000 euro con la misura 2.04 e 673.000 con la misura 6.05 del Por Sicilia; 554.000 euro con la misura 3.12 e con la misura 3.02 del Por Sicilia per la formazione di Operatori Turistici, Imprenditrici Bed & Breakfast e Consulenti in controllo di gestione per le PMI; 305.000 euro con la misura 2.04 del Por Sicilia per la formazione di operatori per i Beni Culturali; 714.000 euro con misura 3.12 del Por Sicilia per facilitare l'inserimento delle donne nel mercato del lavoro.

IL MARCHIO DI QUALITA' TOTALE ETICA (QTE)

I comuni di Scordia, Grammichele, San Michele di Ganzaria e San Cono si sono costituiti in consorzio nell'ambito del PON Sicurezza 2000/2006 ed hanno presentato al Ministero dell'Interno, per il tramite della Prefettura di Catania il progetto "Città Ideale" avente per obiettivo di creare un ambiente sociale favorevole alla diffusione della cultura della legalità e quindi di Territorio Socialmente Responsabile.
Obiettivo del progetto è la creazione di un un marchio di qualità etica delle imprese: una sorta di “patente” di eticità, per aiutare il cliente ad apprezzare il prodotto non solo per quello che è e per quanto costa, ma anche per ciò che vi sta dietro, preferendo così gli imprenditori che dicono no al lavoro nero, che rispettano l’ambiente e rifiutano la cultura criminale.
Il Consorzio ha affidato all'Agenzia di Sviluppo, in particolare allo Sportello Unico Associato, la funzione di coordinamento dell'azione per spingere le imprese a dotarsi del marchio di qualità etica anche attraverso sistemi di incentivazione e compensazione economica per le imprese “etiche”, come fiscalità di vantaggio e credito agevolato.
Lo Sportello Unico ha già completato il primo stato di avanzamento lavori consistente nella redazione di un'analisi approfondita sulla responsabilità sociale delle imprese in Sicilia, tracciando le linee operative per il manuale di riferimento da utilizzare per l'assegnazione del marchio. Lo studio preliminare ha individuato i seguenti 8 principi generali:

  1. Responsabilità e coerenza
  2. Integrità ed equità
  3. Correttezae trasparenza
  4. Centralità della persona
  5. Protezione di consumatori/clienti
  6. Cittadinanza sociale
  7. Sviluppo sostenibile
  8. Rifiuto della cultura mafiosa

Tale studio analizza e progetta, partendo dal Libro Verde dell'Unione Europea, un modello di implementazione dei principi dei TSR siciliani.
In una seconda fase si procederà ad un confronto con le imprese a cui si sottoporrà un questionario mediante il quale si valuterà la propensione delle stesse imprese ad un comportamento socialmente responsabile, e si tareranno con maggiore precisione i principi generali.
Tali principi verranno inviati alla REVES (Rete Europea dei Territori Socialmente Responsabili), che ha sede a Bruxelles, la quale restituirà una griglia di indicatori che verranno utilizzati dallo Sportello Unico nel proceso di assegnazione del marchio di Qualità Etica.

PER SAPERNE DI PIU'
Agenzia di Sviluppo Integrato del Calatino Sud Simeto
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