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Friuli
Innovazione - Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico
Friuli
innovazione nasce nel 1999 su iniziativa dell'Università
di Udine, dell'Associazione degli Industriali della Provincia di Udine,
del Centro Ricerche Fiat, di Agemont, dell'Unione degli Industriali di
Pordenone e della Fondazione CRUP.
Negli anni successi prendono avvio i vari progetti quali - il primo spin
off accademico in Regione - la partecipazione a Sister, progetto regionale
per la creazione di un sistema permanente funzionale al trasferimento
tecnologico - Campus One, progetto per la formazione dei neolaureati -
il LOD, Laboratorio di Olfattometria Dinamica - il CRISP, Centro di Ricerca
sull' Inquinamento e lo Sviluppo dei Processi, specializzato nella gestione
e nella valutazione ambientale.
Nel 2004
si inaugura il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli, lo spazio
ideale dove trasformare idee in progetti, ricerca in prodotti. Sempre
nello stesso anno si avvia un nuovo progetto di trasferimento tecnologico
per Friulprint srl che porterà alla realizzazione nel 2006 di un
innovativo impianto di fitodepurazione.
Successivamente
prende avvio Techno Seed, il primo incubatore d'impresa in Regione specializzato
nella creazione di imprese ad alto contenuto tecnologico nel settore dell'ICT
(Information Communication Technology).
Friuli Innovazione
diviene l'unico partner italiano del progetto interregionale Corinna "Cooperation
of Region for Innovation", destinato a promuovere la collaborazione
delle regioni di confine Slovenia, Austria e Ungheria nell'innovazione
tecnologica. Diventa in breve, un nuovo interlocutore nella diffusione
dell'innovazione tecnologica e della cultura d'impresa nella Regione.
Nel 2006,
coerentemente con la mission del centro, nasce l'Istituto di Genomica
Applicata di cui è partner con l'Università di Udine e quattro
ricercatori; prende avvio il Laboratorio di Metallurgia e Tecnologia delle
Superfici e dei Materiali Avanzati; il progetto InnovarèImpresa,
finanziato dal Fondo Sociale Europeo per la promozione dell'innovazione
all'interno delle PMI tramite l'inserimento di competenze dedicate alla
ricerca e innovazione.
Il
Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine
Oltre 50.000
mq di estensione, 45.000 mq di spazio verde, 2.700 mq di superficie coperta,
più di 1.500 mq di parcheggio. Uffici e laboratori immersi nella
natura, architetture in equilibrio con le idee e con l'ambiente, sale
riunioni e convegni, luoghi dedicati ad attività formative e culturali.
Una struttura funzionale e modulare, costituita da una serie di edifici
simmetrici disposti a doppio pettine lungo un corpo centrale di raccordo.
Il Parco
Luigi Danieli è' al centro dell'Europa, nel cuore di una Regione
vocata all'innovazione e all'integrazione, all'interno della Zona Industriale
Udinese, a pochi minuti dalla rete autostradale europea e accessibile
da più aeroporti internazionali (Trieste, Venezia, Lubiana, Klagenfurt).
Un Parco nel parco dove le nuove idee trovano spazio.
Con il Progetto
Ampliamento Parco è in corso l'acquisizione di nuove aree (+30.000
mq) e la costruzione di nuovi edifici (+3.000 mq di superficie coperta).
La realizzazione è prevista entro il 2010.
Corinna
"Cooperation of Region for Innovation”
Il progetto
Corinna persegue il
principale obiettivo di aiutare il processo di massimo sviluppo del potenziale
di innovazione tecnologica delle regioni coinvolte attraverso la loro
cooperazione in settori individuati come campi di ricerca comuni o complementari.
La collaborazione
tra le regioni di confine di Italia, Slovenia, Austria e Ungheria nel
campo dell'innovazione tecnologica è, infatti, ancora limitata
rispetto ad altre zone simili, a causa delle differenze nelle politiche
dei governi locali e nelle loro strutture, nei regolamenti e negli strumenti
legislativi di supporto così come a causa delle barriere linguistiche.
Accogliendo queste sfide Corinna vuole incrementare lo scambio di conoscenza
tra i diversi partner regionali su specifici argomenti quali i sistemi
di innovazione regionali, politiche e strategie, best practices di promozione
dell'innovazione e capacità di sviluppo di cooperazione su progetti
in aree specifiche.
Il progetto
si sviluppa lungo cinque componenti, identificative di altrettante linee
d'azione;
Research
and Analysis: mappatura dei sistemi regionali di R&S, per delineare
una panoramica dei potenziali settori di sviluppo comuni alle regioni
coinvolte e facilitare lo scambio di informazioni sulla pianificazione
degli investimenti in infrastrutture tecnologiche.
Il Focus Group riunitosi in occasione dell'evento finale ha portato
alla luce i risultati dell'analisi
Policy
Benchmarking and Development of Synergetic Strategies: scambio di
esperienze basate sulla mappatura emersa dalla fase di analisi attraverso
l'organizzazione di due workshops per individuare le migliori politiche
regionali a supporto della R&S e della collaborazione transfrontaliera,
e gli eventuali ostacoli, in vista della definizione delle strategie
più promettenti per lo sviluppo della cooperazione interregionale
Tool
and Instruments: riunioni di Expert Groups (gruppi di esperti europei)
per lo studio di alcuni casi concreti e alcune problematiche per i quali
sviluppare e presentare possibili soluzioni o raccomandazioni. I risultati
di questi lavori sono stati poi pubblicati sul sito e presentati nel
corso dell'evento finale
R&D
Database: creazione di una banca dati di Ricerca e Sviluppo interregionale
contente i riferimenti di aziende, centri di ricerca e università
delle regioni partner interessati a portare avanti una collaborazione
oltre confine. Si tratta di uno strumento unico nel suo genere che ha
permesso di creare una Regione Corinna virtuale.
Techno
Seed
Techno
Seed, l'incubatore d'impresa del Parco scientifico e tecnologico
di Udine, è un progetto di selezione di idee innovative nel campo
delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni finalizzate alla
creazione di nuove imprese attraverso un percorso di Formazione, Consulenza,
Incubazione; è un progetto finanziato dal Ministero delle Attività
Produttive e promosso da Friuli Innovazione, Centro di Ricerca e di Trasferimento
Tecnologico, dall'Università degli Studi di Udine e dall'Ires FVG.
Techno Seed
nasce in una Regione con una posizione geopolitica, un dinamismo imprenditoriale
nonchè un sistema di formazione e ricerca di eccellenza rappresentato
dall'attività di 3 Università e di un centinaio di centri
di ricerca scientifica e tecnologica ubicati sul territorio. Più
in particolare, il progetto sta vivendo in un momento storico in cui l'innovazione,
soprattutto l'hi-tech è in Friuli Venezia Giulia la parola d'ordine:
in particolare l'Amministrazione Regionale ha predisposto in modo prioritario
alcune linee di politica industriale volte a:
potenziare
i processi di crescita dimensionale e competitiva attraverso l'impiego
di strumenti innovativi in grado di favorire l'accesso delle PMI a intelligenze
strategiche per la preposizione e l'implementazione di progetti di sviluppo
(ad es l'inserimento di manager e ricercatori a tempo e l'utilizzo di
servizi di consulenza qualificata);
potenziare
l'avvio di spin off da ricerca e start up tecnologiche, soprattutto
nei comparti a vocazione emergente;
potenziare
e coordinare strutture e azioni per una governace efficace ed una gestione
efficiente del Sistema Regionale dell'Innovazione.
Il progetto
si articola in tre fasi:
Formazione
imprenditoriale;
Sviluppo
del progetto imprenditoriale;
Avvio
dell’impresa e Incubazione.
Formazione
imprenditoriale
La prima fase prevede la realizzazione di seminari formativi sulla cultura
d'impresa, sulla genesi e sullo sviluppo di opportunità imprenditoriali,
sulle dinamiche quantitative d'impresa, integrati da un servizio di tutoraggio
individualizzato per la redazione di un business plan provvisorio.
Sviluppo
del progetto imprenditoriale
La seconda fase garantisce servizi di consulenza e supporto per la messa
a punto del piano d’impresa definitivo attraverso l’attivazione di:
un
laboratorio imprenditoriale per il supporto alla redazione del business
plan
un
laboratorio tecnologico, finalizzato alla verifica della fattibilità
tecnologica dell’idea con la possibilità di usufruire di borse
di studio della durata massima di 12 mesi (per i soggetti non in attività)
Avvio
dell’impresa e Incubazione
La terza fase prevede per le 12 neo-imprese selezionate la possibilità
di usufruire dei servizi del laboratorio aziendale relativi alla consulenza
successiva all'avvio dell'impresa, di un contributo finanziario mirato
all'avvio dell'attività e dei servizi di incubazione all'interno
di appositi spazi.