Ci siamo trasferiti! continua a seguirci sul nostro nuovo sito: http://territorio.forumpa.it/
il canale tematico di FORUM PA dedicato allo sviluppo territoriale

Home homeprogettostaff sfide 2007 newsletter  
il nostro archivio  newsstrumentidossieri progettilinksparole cerca
Re-SET

Friuli Innovazione - Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico

 

Friuli innovazione nasce nel 1999 su iniziativa dell'Università di Udine, dell'Associazione degli Industriali della Provincia di Udine, del Centro Ricerche Fiat, di Agemont, dell'Unione degli Industriali di Pordenone e della Fondazione CRUP.
Negli anni successi prendono avvio i vari progetti quali - il primo spin off accademico in Regione - la partecipazione a Sister, progetto regionale per la creazione di un sistema permanente funzionale al trasferimento tecnologico - Campus One, progetto per la formazione dei neolaureati - il LOD, Laboratorio di Olfattometria Dinamica - il CRISP, Centro di Ricerca sull' Inquinamento e lo Sviluppo dei Processi, specializzato nella gestione e nella valutazione ambientale.

Nel 2004 si inaugura il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli, lo spazio ideale dove trasformare idee in progetti, ricerca in prodotti. Sempre nello stesso anno si avvia un nuovo progetto di trasferimento tecnologico per Friulprint srl che porterà alla realizzazione nel 2006 di un innovativo impianto di fitodepurazione.

Successivamente prende avvio Techno Seed, il primo incubatore d'impresa in Regione specializzato nella creazione di imprese ad alto contenuto tecnologico nel settore dell'ICT (Information Communication Technology).

Friuli Innovazione diviene l'unico partner italiano del progetto interregionale Corinna "Cooperation of Region for Innovation", destinato a promuovere la collaborazione delle regioni di confine Slovenia, Austria e Ungheria nell'innovazione tecnologica. Diventa in breve, un nuovo interlocutore nella diffusione dell'innovazione tecnologica e della cultura d'impresa nella Regione.

Nel 2006, coerentemente con la mission del centro, nasce l'Istituto di Genomica Applicata di cui è partner con l'Università di Udine e quattro ricercatori; prende avvio il Laboratorio di Metallurgia e Tecnologia delle Superfici e dei Materiali Avanzati; il progetto InnovarèImpresa, finanziato dal Fondo Sociale Europeo per la promozione dell'innovazione all'interno delle PMI tramite l'inserimento di competenze dedicate alla ricerca e innovazione.

Il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine

Oltre 50.000 mq di estensione, 45.000 mq di spazio verde, 2.700 mq di superficie coperta, più di 1.500 mq di parcheggio. Uffici e laboratori immersi nella natura, architetture in equilibrio con le idee e con l'ambiente, sale riunioni e convegni, luoghi dedicati ad attività formative e culturali. Una struttura funzionale e modulare, costituita da una serie di edifici simmetrici disposti a doppio pettine lungo un corpo centrale di raccordo.

Il Parco Luigi Danieli è' al centro dell'Europa, nel cuore di una Regione vocata all'innovazione e all'integrazione, all'interno della Zona Industriale Udinese, a pochi minuti dalla rete autostradale europea e accessibile da più aeroporti internazionali (Trieste, Venezia, Lubiana, Klagenfurt). Un Parco nel parco dove le nuove idee trovano spazio.

Con il Progetto Ampliamento Parco è in corso l'acquisizione di nuove aree (+30.000 mq) e la costruzione di nuovi edifici (+3.000 mq di superficie coperta).
La realizzazione è prevista entro il 2010.

Corinna "Cooperation of Region for Innovation”

Il progetto Corinna persegue il principale obiettivo di aiutare il processo di massimo sviluppo del potenziale di innovazione tecnologica delle regioni coinvolte attraverso la loro cooperazione in settori individuati come campi di ricerca comuni o complementari.

La collaborazione tra le regioni di confine di Italia, Slovenia, Austria e Ungheria nel campo dell'innovazione tecnologica è, infatti, ancora limitata rispetto ad altre zone simili, a causa delle differenze nelle politiche dei governi locali e nelle loro strutture, nei regolamenti e negli strumenti legislativi di supporto così come a causa delle barriere linguistiche.
Accogliendo queste sfide Corinna vuole incrementare lo scambio di conoscenza tra i diversi partner regionali su specifici argomenti quali i sistemi di innovazione regionali, politiche e strategie, best practices di promozione dell'innovazione e capacità di sviluppo di cooperazione su progetti in aree specifiche.

Il progetto si sviluppa lungo cinque componenti, identificative di altrettante linee d'azione;

  • Research and Analysis: mappatura dei sistemi regionali di R&S, per delineare una panoramica dei potenziali settori di sviluppo comuni alle regioni coinvolte e facilitare lo scambio di informazioni sulla pianificazione degli investimenti in infrastrutture tecnologiche.
    Il Focus Group riunitosi in occasione dell'evento finale ha portato alla luce i risultati dell'analisi
  • Policy Benchmarking and Development of Synergetic Strategies: scambio di esperienze basate sulla mappatura emersa dalla fase di analisi attraverso l'organizzazione di due workshops per individuare le migliori politiche regionali a supporto della R&S e della collaborazione transfrontaliera, e gli eventuali ostacoli, in vista della definizione delle strategie più promettenti per lo sviluppo della cooperazione interregionale
  • Tool and Instruments: riunioni di Expert Groups (gruppi di esperti europei) per lo studio di alcuni casi concreti e alcune problematiche per i quali sviluppare e presentare possibili soluzioni o raccomandazioni. I risultati di questi lavori sono stati poi pubblicati sul sito e presentati nel corso dell'evento finale
  • R&D Database: creazione di una banca dati di Ricerca e Sviluppo interregionale contente i riferimenti di aziende, centri di ricerca e università delle regioni partner interessati a portare avanti una collaborazione oltre confine. Si tratta di uno strumento unico nel suo genere che ha permesso di creare una Regione Corinna virtuale.
Techno Seed

Techno Seed, l'incubatore d'impresa del Parco scientifico e tecnologico di Udine, è un progetto di selezione di idee innovative nel campo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni finalizzate alla creazione di nuove imprese attraverso un percorso di Formazione, Consulenza, Incubazione; è un progetto finanziato dal Ministero delle Attività Produttive e promosso da Friuli Innovazione, Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico, dall'Università degli Studi di Udine e dall'Ires FVG.

Techno Seed nasce in una Regione con una posizione geopolitica, un dinamismo imprenditoriale nonchè un sistema di formazione e ricerca di eccellenza rappresentato dall'attività di 3 Università e di un centinaio di centri di ricerca scientifica e tecnologica ubicati sul territorio. Più in particolare, il progetto sta vivendo in un momento storico in cui l'innovazione, soprattutto l'hi-tech è in Friuli Venezia Giulia la parola d'ordine: in particolare l'Amministrazione Regionale ha predisposto in modo prioritario alcune linee di politica industriale volte a:

  • potenziare i processi di crescita dimensionale e competitiva attraverso l'impiego di strumenti innovativi in grado di favorire l'accesso delle PMI a intelligenze strategiche per la preposizione e l'implementazione di progetti di sviluppo (ad es l'inserimento di manager e ricercatori a tempo e l'utilizzo di servizi di consulenza qualificata);
  • potenziare l'avvio di spin off da ricerca e start up tecnologiche, soprattutto nei comparti a vocazione emergente;
  • potenziare e coordinare strutture e azioni per una governace efficace ed una gestione efficiente del Sistema Regionale dell'Innovazione.

Il progetto si articola in tre fasi:

  1. Formazione imprenditoriale;
  2. Sviluppo del progetto imprenditoriale;
  3. Avvio dell’impresa e Incubazione.

Formazione imprenditoriale
La prima fase prevede la realizzazione di seminari formativi sulla cultura d'impresa, sulla genesi e sullo sviluppo di opportunità imprenditoriali, sulle dinamiche quantitative d'impresa, integrati da un servizio di tutoraggio individualizzato per la redazione di un business plan provvisorio.

Sviluppo del progetto imprenditoriale
La seconda fase garantisce servizi di consulenza e supporto per la messa a punto del piano d’impresa definitivo attraverso l’attivazione di:

    • un laboratorio imprenditoriale per il supporto alla redazione del business plan
    • un laboratorio tecnologico, finalizzato alla verifica della fattibilità tecnologica dell’idea con la possibilità di usufruire di borse di studio della durata massima di 12 mesi (per i soggetti non in attività)

Avvio dell’impresa e Incubazione
La terza fase prevede per le 12 neo-imprese selezionate la possibilità di usufruire dei servizi del laboratorio aziendale relativi alla consulenza successiva all'avvio dell'impresa, di un contributo finanziario mirato all'avvio dell'attività e dei servizi di incubazione all'interno di appositi spazi.

Per saperne di più

Friuli Innovazione
Leggi l'intervista a Fabio Feruglio - direttore di Friuli Innovazione
I progetti a Sfide 2007

Home homeprogettostaff sfide 2007 newsletter  
il nostro archivio  newsstrumentidossieri progettilinksparole cerca

 

ERRORE: Il database indicato nel config.php non esiste! Il database va creato prima di effettuare l'installazione.