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il canale tematico di FORUM PA dedicato allo sviluppo territoriale
FAR Maremma,
Società Consortile a responsabilità limitata - costituita
ai sensi dell'art. 2615 ter del codice civile - non
ha scopo di lucro e indirizza le proprie iniziative a sostenere e a promuovere
lo sviluppo economico, culturale e occupazionale nel territorio della
Provincia di Grosseto, svolgendo la propria attività in coerenza
con gli strumenti di programmazione e sviluppo del territorio provinciale.
Il
territorio
L’area di
interesse si sviluppa dal cono vulcanico del Monte Amiata versante Grossetano,
che rappresenta il rilievo più importante ed imponente della Toscana
Meridionale, lungo i confini provinciali con Siena, Pisa e Livorno, fermandosi
sul confine comunale di Follonica. Ad Est e Sud segue il confine regionale,
fino al mare.
Il territorio, per l’ estensione e per le diversità delle situazioni,
presenta una grande varietà e manifesta aspetti ambientali di eccezionale
interesse naturalistico e archeologico.
La Provincia di Grosseto rispecchia appieno la caratterizzazione del “modello
toscano” dove il sistema produttivo e le risorse paesaggistiche si integrano
delineando i seguenti punti di forza e
di debolezza:
la qualità
e la tipicità dei prodotti dell’agricoltura e dell’agro-industria;
la presenza
di un insieme di imprese di eccellenza;
il paesaggio
come frutto di una particolare organizzazione produttiva agricola;
l’integrazione
sistemica tra comunità ed attività produttiva.
notevole
sensibilità e fragilità, a volte, delle risorse ambientali,
anche per le connessioni con il paesaggio e le attività legate
all’attrattività dei territori, oltre che alla qualità
della vita dei residenti;
leggerezza
strutturale del tessuto imprenditoriale;
risorse
umane con alto livello di invecchiamento e con carenze professionali;
infrastrutture
e servizi per l’agricoltura e il mondo rurale in generale.
Il
PAL - Piano di Azione Locale
Il Piano
di Azione Locale è lo strumento di programmazione e di lavoro del
GAL e fornisce le linee guida per la raccolta dei progetti di sviluppo
sul territorio.
Il Piano
si pone obiettivi di eccellenza, raggiungibili mediante la realizzazione
di interventi nnovativi che fungano da esempi ripetibili e dimostrabili
dislocati sul territorio che rendano semplice, esplicita ed immediata
la comprensione del metodo Leader e testimonino il raggiungimento
di risultati di alta qualità, alla portata però di tutti
gli attori locali.
L’idea guida
del Piano parte dal territorio come capitale costituito dall’insieme dei
suoi elementi caratteristici dandogli una impronta di movimento, intesa
come rivitalizzazione degli attori mediante l’acquisizione della consapevolezza,
la valorizzazione e l’accrescimento della qualità dei fattori territoriali
e umani (il bagaglio di esperienze e conoscenze).
La presenza
di molte “voci” rende particolarmente coerente il bisogno della concertazione
in una logica di sussidiarietà.
L’obiettivo centrale di questa proposta Leader è il rilancio
dello sviluppo del territorio mediante la rivitalizzazione del tessuto
economico, sociale e culturale in un quadro di
sostenibilità.
Sono obiettivi intermedi ed elementi essenziali, poiché contribuiscono
alla realizzazione dell’obiettivo principale:
l’attivazione
di strategie innovative integrate e di sviluppo sostenibile di qualità;
il sostegno
al tessuto imprenditoriale locale per gli interventi direttamente e
indirettamente volti alla valorizzazione del prodotti locali con risvolti
occupazionali;
il consolidamento
del nuovo partenariato come spostamento dei centri decisionali tradizionali
e superamento delle unità amministrative, mediante nuove dinamiche
di condivisione,
concertazione, negoziazione.
Gli obiettivi
prefissati per la Misura 2 “Sostegno ai servizi a favore del mondo
rurale” e Misura 1 dell'Asse 1 “Aiuti al sistema produttivo del
Mondo rurale” risultano ampiamente raggiunti.
Risultato diverso si è avuto per l’Asse 2 “Sostegno alla cooperazione
interterritoriale e transnazionale” in quanto l’avanzamento dei progetti
di cooperazione è stato ritardato dall’ottenimento della ricevibilità
delle schede dei progetti di cooperazione.
I
progetti Locali
Il GAL svolge,
in via prioritaria, le azioni e le attività inerenti l'iniziativa
comunitaria "LEADER PLUS", e attività di supporto
allo sviluppo economico locale.
LEADER plus
promuove l'attuazione di strategie di sviluppo costruite attorno ad uno
o più temi prioritari capaci di rendere maggiormente dinamiche
le aree rurali, di creare nuove occasioni di occupazione e di avere effetti
durevoli.
L'obiettivo
è di contribuire a generare in ogni territorio rurale dinamiche
di sviluppo endogene e durature, costruite sulla storia, l'ambiente e
i fattori competitivi specifici di ogni area.
L'Iniziativa
perciò si propone di:
favorire
l'attuazione di strategie di sviluppo originali e di qualità,
costruite attorno ad uno o più temi prioritari;
sostenere
la realizzazione di azioni integrate e/o complementari con gli obiettivi
di sviluppo dei programmi strutturali;
incentivare
l'apertura delle aree rurali verso gli altri paesi europei ed extraeuropei;
promuovere
la diffusione di esperienze, conoscenze e know-how;
sperimentare
soluzioni ai problemi di sviluppo delle aree rurali che possano costituire
un esempio per le future politiche dell'Unione Europea.
Le attività
di supporto riguardano i seguenti ambiti:
animazione
e sostegno allo sviluppo rurale, anche mediante la realizzazione di
ricerche e indagini conoscitive nei differenti campi di intervento,
valorizzazione
delle risorse ambientali del territorio, individuazione di interventi
di sviluppo compatibili con l'ambiente, comprese le energie rinnovabili;
valorizzazione
e promozione delle produzioni locali, con particolare riguardo alle
produzioni di qualità e alle produzioni biologiche, anche mediante
il supporto agli enti e alle imprese locali;
realizzazione
e promozione dei servizi anche del terziario avanzato, marketing territoriale,
pubblicità, informazione, comunicazione, promozione e realizzazione
di collegamenti informatici e telematici all'interno dell'area di intervento
e con l'esterno;
programmazione
e realizzazione di servizi nell’ambito della formazione e dell’orientamento
professionale;
la valorizzazione,
la promozione e il supporto ai servizi turistici del territorio, con
particolare riguardo allo sviluppo delle attività di coordinamento
fra i differenti settori di intervento (ambiente, produzioni locali,
altri servizi…) e la ricaduta turistica e dell’immagine territoriale.
La
cooperazione: I.R.I.D.E. "Imaging Rural Identities in an Enlarged Europe"
L’obiettivo
generale del progetto è il rafforzamento dell’identità culturale
nei territori rurali interessati, attraverso l’acquisizione della consapevolezza
del valore positivo della ruralità.
Il progetto sviluppa una ricerca-azione centrata sulla produzione
di immagini ed altre forme di espressione artistica (cinema, teatro, musica,
arti visive) come “processo sociale partecipativo” e strumento innovativo
nello sviluppo rurale; incoraggia l’uso dell’immagine, l’espressione e
la ricerca della propria identità attraverso le diverse espressioni
artistiche e le arti in genere.
Partner Locali:
Consorzio
di Bonifica Grossetana
Provincia
di Grosseto - Settore Istruzione, Cultura e Sport
Università
di Pisa - Dipartimento di Agronomia e Gestione dell'Agroecosistema