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Nel corso
della presentazione alla città di una prima versione del Piano
Strategico di Venezia, l'amministrazione evidenzia la volontà di
integrare il processo di programmazione con un'attività di dialogo
e di concertazione con le parti sociali, gli operatori economici, il mondo
della cultura ed associativo.
Il percorso
proposto, che aveva come obiettivo quello di verificare, calibrare ed
approfondire i contenuti del Piano Strategico, recependo le istanze e
le convergenze degli stakeholders locali, si è realizzato attraverso
il ''Progetto Commissioni''.
Nei fatti, questo soddisfa la sentita esigenza di promuovere ulteriori
momenti di discussione e di confronto con gli attori del sistema locale,
al fine di conseguire un consenso più ampio e un'adesione al progetto
di sviluppo da parte di soggetti e di categorie che operano all'interno
del sistema, al fine di stabilire linee di indirizzo per un ordinamento
in scala di priorità delle strategie e delle politiche.
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La volontà
di dotarsi di un Piano Strategico è relazionata alla necessità
di un intervento deciso, atto a frenare alcune pericolose tendenze inerziali
ed a formulare una strategia generale partecipata e condivisa.
L'amministrazione comunale di Venezia pertanto ha promosso un percorso
metodologico finalizzato alla costruzione di uno strumento di programmazione
capace di favorire l'individuazione e la realizzazione degli interventi
necessari per promuovere un modello di sviluppo del sistema locale riferito
al medio-lungo periodo, in grado d'interpretare, promuovere e rendere
competitiva una realtà urbana ampia, complessa ed articolata quale
quella del contesto veneziano.
Il Piano
Strategico esamina i processi in atto o in fase di avanzata definizione,
promossi sia dall'amministrazione comunale che da altri attori del sistema
locale, pubblici e privati, che determinano effetti sulla caratterizzazione
socio-economica e territoriale del sistema veneziano e sull'organizzazione
funzionale, e pertanto si è reso necessario individuare strumenti
che, sulla base di principi concertativi e partecipativi, permettessero
di promuovere la pianificazione strategica come metodo di governo dei
processi di sviluppo del sistema locale.
Sono state, quindi, delineate nuove politiche di intervento che, a partire
dagli obiettivi di riferimento dell'azione dell'Amministrazione comunale,
hanno considerato anche l'operato e le iniziative di soggetti terzi dell'area
veneziana, entro un quadro unitario di partecipazione e di condivisione
delle strategie proposte.
Il Piano
Strategico di Venezia ha evidenziato i punti di forza del sistema economico,
produttivo e sociale veneziano, i fattori competitivi e di sviluppo, per
realizzare la visione proposta.
Nel corso del processo di costruzione del Piano Strategico, al fine di
favorire l'evoluzione del sistema verso forme più consapevoli,
si è proceduto alla re-interpretazione dei fattori di sviluppo
del sistema locale che caratterizzano Venezia come:
- città
internazionale
- città
della cultura
- città
delle acque
- città
della formazione superiore, della ricerca e dell'innovazione
- città
del turismo
- città
nodo di eccellenza della logistica
- città
della produzione materiale e dei servizi
Il progetto
ha avuto varie fasi di sviluppo:
- analisi
concertata del contesto
- raccolta
dei contributi ed elaborazione
- presentazione
del documento definitivo di Piano Strategico
- coordinamento
del Piano Strategico con l'attività amministrativa
- individuazione
dello strumento di gestione
- costituzione
dell'Associazione per il Piano Strategico
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