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REGIONE: CALABRIA - TIPOLOGIA: PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PARTECIPATA |
| TITOLO DEL PROGETTO |
| Valorizzazione delle risorse per un "Ben-Essere
fra Terra, Acqua e Cultura" |
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| AMMINISTRAZIONE PROPONENTE |
| PIT Cal 12 Sila Crotonese - Comune di Cotronei |
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| LA SFIDA |
| Valorizzare il patrimonio ambientale, naturale e culturale
dell'area per stimolare la crescita economica e ridurre il divario economico-sociale
rispetto al resto del paese |
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| IL PROGETTO |
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Il progetto di valorizzazione delle risorse per un "Ben-Essere
fra Terra, Acqua e Cultura" si inquadra nell'ambito dei Progetti
Integrati Territoriali per la Calabria e si rivolge in particolare al
territorio della Sila crotonese.
Esso nasce dall'idea di fare leva sui principali punti di forza del territorio
(Terra, Acqua e Cultura) per arrestare la tendenza allo spopolamento e
avviare un sentiero virtuoso di sviluppo sostenibile, coinvolgendo tutte
le risorse disponibili e attirandone di nuove.
La motivazione di fondo del progetto consiste nel valorizzare e tutelare
il patrimonio ambientale, naturale e culturale, con l'obiettivo di stimolare
la crescita economica e di ridurre il divario economico-sociale rispetto
al resto del territorio nazionale, tramite l'introduzione di pratiche
innovative nel mondo rurale, nel settore del turismo (montagna, terme,
servizi legati al "Ben-Essere") e in quello delle PMI (legno
e prodotti tipici).
Il progetto ha trovato un vasto consenso nelle istituzioni, dimostrando
di essere in grado di superare i particolarismi locali e di catalizzare
intorno a sé ampie sinergie.
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| PUNTI DI FORZA E CRITICIT À |
- Molta diffidenza da parte degli stakholder locali sui tempi di finanziamento
del progetto da parte della regione Calabria;
- Scarsa comprensione da parte della burocrazia locale ad intervenire
nel cambiamento rispetto al modello PIT;
- Troppa politicizzazione delle attività correlate al PIT;
- Ottima propensione alla costituzione del Partenariato socio - economico
e all'attivazione di politiche di policy cicle;
- Ottima propensione alla realizzazione dell'Ufficio Comune del PIT
12;
- Buona comunicazione e buon feedback con la popolazione.
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| GLI OBIETTIVI |
- Aumento dell'offerta turistica e riqualificazione del patrimonio edilizio
esistente finalizzato all'offerta turistica;
- creazione e rafforzamento di strutture imprenditoriali di cosmesi
naturale e di produzioni biologiche per il benessere;
- rafforzamento della cooperazione intercomunale e interterritoriale
per la promozione turistica
- miglioramento dei sistemi agricoli e agro-industriali in un contesto
di filiera;
- avvio di un processo di riconoscimento della buona gestione forestale;
- razionalizzazione delle attività manifatturiere esistenti;
- nascita, localizzazione e accompagnamento di nuove attività
e nuove imprese;
- realizzazione di un "Polo tecnologico del Legno", inteso
come qualificazione del patrimonio naturale, innovazione dei processi,
certificazioni alle produzioni;
- innovazione del settore del commercio
- sviluppare le attività economiche connesse all'elemento cultura;
- favorire la creazione di strutture ad alta specializzazione per la
gestione degli interventi di restauro;
- sviluppare attività di formazione per la riqualificazione e
la creazione di competenze legate al patrimonio e alle attività
culturali.
- Favorire una cultura imprenditoriale capace di esportare le produzioni
locali;
- valorizzare la realtà locale per la creazione di un distretto
di PMI (produzioni tipiche, artigianato tipico, prodotti del sottobosco
ecc.)
- Favorire nuove opportunità di lavoro attraverso il consolidamento
del tessuto economico, il recupero di strutture e la valorizzazione
di alcune attività artigianali, nonché lo sviluppo dei
servizi di supporto;
- rispondere alle esigenze delle imprese, con particolare riguardo all'innovazione
tecnologica, all'information technology, alla formazione professionale.
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| IL MONITORAGGIO |
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I risultati conseguiti
- È stata implementata la "rete" di collegamento tra gli
operatori economici turistici e le istituzioni preposte a alla riqualificazione
del patrimonio edilizia esistente con il censimento
- È stato firmato un protocollo d'intesa con il Consorzio provinciale
misto pubblico privato "Turismo scpa" per sviluppare il "piano
della montagna Sila Crotonese" e avviare le procedure di promozione
del territorio
- È stata conclusa la fase di integrazione per beneficiare dei finanziamenti
del POR Calabria
- Sono state avviate le procedure di gara per la costruzione delle infrastrutture
viarie di accesso al territorio e collegare l'area mare di Crotone con
l'area Montagna in meno di 20 minuti
- È stata fatta l'analisi dei dati delle presenza nell'anno 2004 risultata
intorno alle 55 mila presenza da febbraio a dicembre
- È stata svolta una formazione ai dipendenti pubblici sulle nuove
politiche di sviluppo locale rispetto all'obiettivo preposto.
- È stata avviata un'azione innovativa con la implementazione di un
progetto Ricerca-Analisi Piano Integrato per la Valorizzazione della
Filiera Foresta-Legno sul Territorio del PIT 12 Sila Crotonese - "Banca
del Bosco" con l'intento di:
- identificare le priorità strategiche da assegnare alla
politica locale nel settore forestale per il triennio successivo;
- avviare un sistema di consultazione permanente e efficace fra
Ministero, Regioni e Provincia e Istituti di ricerca del sistema
universitario, vale a dire un rapporto diretto fra alcuni dei principali
organizzatori delle politiche attive d'intervento;
- concordare le linee generali di un programma triennale che costituisse
la base sulla quale approntare successivamente progetti operativi
di attività, da presentare nelle sedi opportune di finanziamento;
- suscitare programmi di respiro ampio, il più possibile
interdisciplinari, trasparenti e certificabili, nell'intento di
uscire da tradizioni di gestione della ricerca talvolta frammentate
e autoreferenziate;
- rafforzare la "ricerca orientata alla soluzione dei problemi",
nella quale le amministrazioni pubbliche del settore forestale -
in qualità di principali utenti dei risultati da raggiungere
- agissero da identificatori della domanda di studio e invece la
comunità dei ricercatori - nella sua autonomia e responsabilità
- assumesse il compito di conseguire gli obiettivi prefissi;
- elevare l'efficienza della ricerca forestale, identificando le
attività di interesse nazionale o sovraregionale;
- migliorare la diffusione e il trasferimento dei risultati, creando
un collegamento più stretto fra il circuito nazionale e quello
regionale della ricerca e divulgazione e cercando una migliore integrazione
fra essi all'interno di processi di formazione tecnica sempre più
puntuali e efficaci.
- Inoltre, è stato sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra i
Comuni di Cotronei, Petilia Policastro e Mesoraca con la Provincia di
Crotone, la Camera di Commercio di Crotone e l'Assindustria di Crotone
per la costituzione di un la realizzazione di una Società Consortile
a Capitale Misto Pubblico Privato "Centro Ricerca, Innovazione
e Certificazione della Filiera del Legno".
- Nel periodo aprile-dicembre 2004 è stato svolto un lavoro in
sinergia con la CCIAA di Crotone sviluppando il Progetto DIRCE che ha
esaminato un elenco di imprese classificate secondo i codici Istat nel
settore legno - arredo creando un database che si è attestato
a circa 200 imprese locali riconosciute e validate.
- È stato avviato un Progetto per un Presidio di assistenza alle imprese
e al consumatore turista denominato "Passepartout". Secondo
le indicazioni del Dipartimento del Turismo, i presidi devono essere
centri d'informazioni ed assistenza al turista ed al turismo, in grado
di assicurare i servizi necessari ad orientare e migliorare il soggiorno
del turista, ponendosi come interfaccia tra il territorio, l'impresa
ed il turista stesso.
Le attività da assicurare comprendono quindi, oltre alle informazioni,
anche servizi di tipo reale al turista - utente, nonché la promozione
d'azioni di orientamento e consulenza a favore degli operatori economici
e delle amministrazioni pubbliche, affinché questi adeguino quantità
e qualità delle prestazioni alle richieste della domanda e si
offrano al centro come fonti delle informazioni da trasferire all'utenza.
In particolare, le funzioni saranno:
- Informazione ai turisti sulle opportunità fornite dal sistema
locale;
- Orientamento alle imprese turistiche, per adeguare le loro prestazioni
alle richieste della domanda;
- Tutela dei diritti del consumatore turista, con particolare riguardo
alle categorie con bisogni speciali.
- Il progetto prevede la costituzione di un presidio turistico alla
sede del PIT 12 Sila Crotonese, collegato in rete telematica con gli
sportelli collocati nei 9 Comuni del PIT 12, più Ente Parco della
Sila, Area Marina Protetta di Crotone, Aeroporto S. Anna di Crotone,
Porto Turistico di Crotone e Le Castella.
Gli sportelli non sono un'appendice, ma costituiscono il cuore operativo
del sistema Presidi: la loro funzione di supporto operativo all'attività
della sede centrale è strategica sia per la fase di raccolta
delle informazioni che per la fase di erogazione dei servizi, e consente
di coprire l'intero territorio provinciale.
- Sono effettuati 2 Workshop EASW per capire le potenzialità
e il grado di imprenditorialità dei giovani
sono stati fatti 2 seminari sulla conoscenza della realtà e sulle
opportunità.
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| PER SAPERNE DI PIU' |
| Pit 12 Sila Crotonese |
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