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Sfide 2005
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REGIONE: CALABRIA - TIPOLOGIA: PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PARTECIPATA
TITOLO DEL PROGETTO
Valorizzazione delle risorse per un "Ben-Essere fra Terra, Acqua e Cultura"
 
AMMINISTRAZIONE PROPONENTE
PIT Cal 12 Sila Crotonese - Comune di Cotronei
 
LA SFIDA
Valorizzare il patrimonio ambientale, naturale e culturale dell'area per stimolare la crescita economica e ridurre il divario economico-sociale rispetto al resto del paese
 
IL PROGETTO

Il progetto di valorizzazione delle risorse per un "Ben-Essere fra Terra, Acqua e Cultura" si inquadra nell'ambito dei Progetti Integrati Territoriali per la Calabria e si rivolge in particolare al territorio della Sila crotonese.
Esso nasce dall'idea di fare leva sui principali punti di forza del territorio (Terra, Acqua e Cultura) per arrestare la tendenza allo spopolamento e avviare un sentiero virtuoso di sviluppo sostenibile, coinvolgendo tutte le risorse disponibili e attirandone di nuove.
La motivazione di fondo del progetto consiste nel valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale, naturale e culturale, con l'obiettivo di stimolare la crescita economica e di ridurre il divario economico-sociale rispetto al resto del territorio nazionale, tramite l'introduzione di pratiche innovative nel mondo rurale, nel settore del turismo (montagna, terme, servizi legati al "Ben-Essere") e in quello delle PMI (legno e prodotti tipici).
Il progetto ha trovato un vasto consenso nelle istituzioni, dimostrando di essere in grado di superare i particolarismi locali e di catalizzare intorno a sé ampie sinergie.

 
PUNTI DI FORZA E CRITICIT À
  • Molta diffidenza da parte degli stakholder locali sui tempi di finanziamento del progetto da parte della regione Calabria;
  • Scarsa comprensione da parte della burocrazia locale ad intervenire nel cambiamento rispetto al modello PIT;
  • Troppa politicizzazione delle attività correlate al PIT;
  • Ottima propensione alla costituzione del Partenariato socio - economico e all'attivazione di politiche di policy cicle;
  • Ottima propensione alla realizzazione dell'Ufficio Comune del PIT 12;
  • Buona comunicazione e buon feedback con la popolazione.
 
GLI OBIETTIVI
  • Aumento dell'offerta turistica e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente finalizzato all'offerta turistica;
  • creazione e rafforzamento di strutture imprenditoriali di cosmesi naturale e di produzioni biologiche per il benessere;
  • rafforzamento della cooperazione intercomunale e interterritoriale per la promozione turistica
  • miglioramento dei sistemi agricoli e agro-industriali in un contesto di filiera;
  • avvio di un processo di riconoscimento della buona gestione forestale;
  • razionalizzazione delle attività manifatturiere esistenti;
  • nascita, localizzazione e accompagnamento di nuove attività e nuove imprese;
  • realizzazione di un "Polo tecnologico del Legno", inteso come qualificazione del patrimonio naturale, innovazione dei processi, certificazioni alle produzioni;
  • innovazione del settore del commercio
  • sviluppare le attività economiche connesse all'elemento cultura;
  • favorire la creazione di strutture ad alta specializzazione per la gestione degli interventi di restauro;
  • sviluppare attività di formazione per la riqualificazione e la creazione di competenze legate al patrimonio e alle attività culturali.
  • Favorire una cultura imprenditoriale capace di esportare le produzioni locali;
  • valorizzare la realtà locale per la creazione di un distretto di PMI (produzioni tipiche, artigianato tipico, prodotti del sottobosco ecc.)
  • Favorire nuove opportunità di lavoro attraverso il consolidamento del tessuto economico, il recupero di strutture e la valorizzazione di alcune attività artigianali, nonché lo sviluppo dei servizi di supporto;
  • rispondere alle esigenze delle imprese, con particolare riguardo all'innovazione tecnologica, all'information technology, alla formazione professionale.
 
IL MONITORAGGIO

I risultati conseguiti

  • È stata implementata la "rete" di collegamento tra gli operatori economici turistici e le istituzioni preposte a alla riqualificazione del patrimonio edilizia esistente con il censimento
  • È stato firmato un protocollo d'intesa con il Consorzio provinciale misto pubblico privato "Turismo scpa" per sviluppare il "piano della montagna Sila Crotonese" e avviare le procedure di promozione del territorio
  • È stata conclusa la fase di integrazione per beneficiare dei finanziamenti del POR Calabria
  • Sono state avviate le procedure di gara per la costruzione delle infrastrutture viarie di accesso al territorio e collegare l'area mare di Crotone con l'area Montagna in meno di 20 minuti
  • È stata fatta l'analisi dei dati delle presenza nell'anno 2004 risultata intorno alle 55 mila presenza da febbraio a dicembre
  • È stata svolta una formazione ai dipendenti pubblici sulle nuove politiche di sviluppo locale rispetto all'obiettivo preposto.
  • È stata avviata un'azione innovativa con la implementazione di un progetto Ricerca-Analisi Piano Integrato per la Valorizzazione della Filiera Foresta-Legno sul Territorio del PIT 12 Sila Crotonese - "Banca del Bosco" con l'intento di:
    • identificare le priorità strategiche da assegnare alla politica locale nel settore forestale per il triennio successivo;
    • avviare un sistema di consultazione permanente e efficace fra Ministero, Regioni e Provincia e Istituti di ricerca del sistema universitario, vale a dire un rapporto diretto fra alcuni dei principali organizzatori delle politiche attive d'intervento;
    • concordare le linee generali di un programma triennale che costituisse la base sulla quale approntare successivamente progetti operativi di attività, da presentare nelle sedi opportune di finanziamento;
    • suscitare programmi di respiro ampio, il più possibile interdisciplinari, trasparenti e certificabili, nell'intento di uscire da tradizioni di gestione della ricerca talvolta frammentate e autoreferenziate;
    • rafforzare la "ricerca orientata alla soluzione dei problemi", nella quale le amministrazioni pubbliche del settore forestale - in qualità di principali utenti dei risultati da raggiungere - agissero da identificatori della domanda di studio e invece la comunità dei ricercatori - nella sua autonomia e responsabilità - assumesse il compito di conseguire gli obiettivi prefissi;
    • elevare l'efficienza della ricerca forestale, identificando le attività di interesse nazionale o sovraregionale;
    • migliorare la diffusione e il trasferimento dei risultati, creando un collegamento più stretto fra il circuito nazionale e quello regionale della ricerca e divulgazione e cercando una migliore integrazione fra essi all'interno di processi di formazione tecnica sempre più puntuali e efficaci.
  • Inoltre, è stato sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra i Comuni di Cotronei, Petilia Policastro e Mesoraca con la Provincia di Crotone, la Camera di Commercio di Crotone e l'Assindustria di Crotone per la costituzione di un la realizzazione di una Società Consortile a Capitale Misto Pubblico Privato "Centro Ricerca, Innovazione e Certificazione della Filiera del Legno".
  • Nel periodo aprile-dicembre 2004 è stato svolto un lavoro in sinergia con la CCIAA di Crotone sviluppando il Progetto DIRCE che ha esaminato un elenco di imprese classificate secondo i codici Istat nel settore legno - arredo creando un database che si è attestato a circa 200 imprese locali riconosciute e validate.
  • È stato avviato un Progetto per un Presidio di assistenza alle imprese e al consumatore turista denominato "Passepartout". Secondo le indicazioni del Dipartimento del Turismo, i presidi devono essere centri d'informazioni ed assistenza al turista ed al turismo, in grado di assicurare i servizi necessari ad orientare e migliorare il soggiorno del turista, ponendosi come interfaccia tra il territorio, l'impresa ed il turista stesso.
    Le attività da assicurare comprendono quindi, oltre alle informazioni, anche servizi di tipo reale al turista - utente, nonché la promozione d'azioni di orientamento e consulenza a favore degli operatori economici e delle amministrazioni pubbliche, affinché questi adeguino quantità e qualità delle prestazioni alle richieste della domanda e si offrano al centro come fonti delle informazioni da trasferire all'utenza.
    In particolare, le funzioni saranno:
    • Informazione ai turisti sulle opportunità fornite dal sistema locale;
    • Orientamento alle imprese turistiche, per adeguare le loro prestazioni alle richieste della domanda;
    • Tutela dei diritti del consumatore turista, con particolare riguardo alle categorie con bisogni speciali.
  • Il progetto prevede la costituzione di un presidio turistico alla sede del PIT 12 Sila Crotonese, collegato in rete telematica con gli sportelli collocati nei 9 Comuni del PIT 12, più Ente Parco della Sila, Area Marina Protetta di Crotone, Aeroporto S. Anna di Crotone, Porto Turistico di Crotone e Le Castella.
    Gli sportelli non sono un'appendice, ma costituiscono il cuore operativo del sistema Presidi: la loro funzione di supporto operativo all'attività della sede centrale è strategica sia per la fase di raccolta delle informazioni che per la fase di erogazione dei servizi, e consente di coprire l'intero territorio provinciale.
  • Sono effettuati 2 Workshop EASW per capire le potenzialità e il grado di imprenditorialità dei giovani
    sono stati fatti 2 seminari sulla conoscenza della realtà e sulle opportunità.
 
PER SAPERNE DI PIU'
Pit 12 Sila Crotonese
 
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