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Sfide 2005
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REGIONE: PIEMONTE - TIPOLOGIA: MARKETING TERRITORIALE E ATTRAZIONE DI INVESTIMENTI
TITOLO DEL PROGETTO
Castelli Aperti
 
AMMINISTRAZIONE PROPONENTE
Provincie di Alessandria, Asti, Cuneo e Langhe Monferrato Roero S.C.a r.l.
 
LA SFIDA
Promuovere una buona sinergia tra i vari enti che si occupano di promuovere il territorio e che organizzano attività nel settore turistico locale e culturale
 
IL CONTESTO TERRITORIALE
Castelli Aperti nasce dalla concertazione tra le Province di Alessandria, Asti e Cuneo che nel 1995 hanno riconosciuto il valore storico culturale e paesaggistico dei castelli.
Il Piemonte Meridionale è costellato da un migliaio di castelli, ruderi, torri, castelli divenuti ville signorili nel 600-700, giardini. Si tratta di un patrimonio diffuso e di particolare valore territoriale. Il progetto coinvolge l'area che parte dalle Alpi Marittime prosegue sulla via dell'antico marchesato di Saluzzo, nelle terre dei Savoia raggiunge le colline delle Langhe, del Monferrato fino alla pianura del Po con l'area di Casale e Castelnuovo Scrivia. Sono coinvolti oltre settanta Comuni di quest'area diversa per conformazione territoriale (montagna, collina, pianura) ma accomunata dalla presenza dei castelli. Il territorio coinvolto è riconoscibile nella Marca Aleramica creata al tempo di Berengario II e di suo fratello Adalberto nel X secolo.
Berengario II, dividendo la marca Tuscia in tre parti, creò la marca Aleramica, tra Asti e Savona, quella Arduinica, nel Piemonte occidentale, quella Obertenga, tra Tortona e Genova.
L'Aleramica prende in considerazione la porzione del territorio piemontese ricompreso nelle tre province di Cuneo, Asti e Alessandria e prosegue nel territorio della regione Liguria.
Caratteristica predominante del panorama castellato e turrito del basso Piemonte è l'eterogeneità delle scelte stilistiche e architettoniche che varia da comune a comune, da collina a collina. Questa caratteristica, unitamente a un paesaggio dominato dai piccoli fondi agricoli, dove spesso si alternano le coltivazioni a viti, a ortaggio, a frutteto, a campi a seminativo e ad aree boschive creano un variegato mosaico di forme e di colori.
 
IL PROGETTO

Castelli Aperti apre le porte al pubblico di oltre settanta dimore storiche del Basso Piemonte.
È promossa dagli Assessorati al Turismo delle Province di Alessandria, Asti e Cuneo con il contributo della Regione Piemonte e il coordinamento dell'Agenzia di Sviluppo del Territorio Società Consortile Langhe Monferrato Roero. Quest'anno la campagna prenderà avvio il 29 maggio e si concluderà il 30 ottobre.
Le dimore storiche sono sia pubbliche che private.
La visita alle strutture è curata da guide turistiche locali specializzate e in alcuni casi dai proprietari stessi, ben lieti di accompagnare i visitatori, offrendo un indiscutibile valore aggiunto alla visita.
La rassegna, giunta alla decima edizione, dimostra anno per anno un gradimento da parte del pubblico sempre maggiore. Lo scorso anno, i visitatori paganti sono stati oltre 330.000, convalidando la tesi che, per il basso Piemonte, essere 'territorio castellato' costituisce un'ottima risorsa turistica.
Le strutture partecipanti sono di varia tipologia e offrono servizi turistici differenziati: castelli residenze, palazzi con esposizioni permanenti e temporanee, musei, castelli con cantina, enoteche Regionali del Piemonte, parchi, giardini...
Le strutture, che hanno sviluppato il proprio potenziale turistico, sono aperte anche durante i giorni feriali e tutto l'anno, mentre la gran parte delle dimore è visitabile secondo un calendario stabilito, durante le domeniche della rassegna.
La formula coniata è quella delle aperture differenziate in maniera tale da calibrare le visite sull'effettivo potenziale di accoglienza da parte della struttura, per garantire una sempre maggiore qualità della visita e un personale qualificato in grado di assistere al meglio i visitatori.
Tuttavia per i gruppi, previo appuntamento, sono possibili aperture straordinarie durante tutto l'anno. Inoltre l'Associazione Piemontese Castelli Aperti, cura visite tematiche con la possibilità di abbinare degustazioni di prodotti tipici.
Il territorio del basso Piemonte presenta buone opportunità per trascorrere piacevoli week-end, che trovano un buon complice nella bellezza del paesaggio: le colline del Monferrato, delle Langhe e del Roero, le Alpi, a cui si unisce una ricchezza culturale notevole, che spazia da quella storica e architettonica dei castelli, a quella più nota dell'enogastronomia.
Molte sono, poi, le iniziative che dalla primavera all'autunno animano il sud del Piemonte: dalle Fiere dei prodotti tipici, alle rievocazioni storiche (Medioevali, Napoleoniche,...).
Le aperture dei castelli sono anticipate dalla giornata del I° maggio.
Inoltre Castelli Aperti partecipa alla ''Giornata Europea del Patrimonio'' offrendo l'accesso gratuito ai castelli del circuito.
Dal 1997 Castelli Aperti prevede un calendario di manifestazioni che va sotto il nome di Castelli in Scena.
Concerti, spettacoli, e mostre itineranti trasformano per un giorno le suggestive cornici dei castelli e dei giardini in eleganti e ricche scenografie, mentre i mercatini di prodotti tipici, organizzati dall'Associazione I Cavalieri d'Aleramo vivacizzano i borghi storici intorno ai castelli.

Per saperne di più
Castelli Aperti

 
LE FINALIT À

Le finalità del progetto possono essere riassunti in:

  • favorire la creazione di impresa in ambito turistico-culturale
  • favorire l'impiego di figure professionali in campo turistico-culturale e formare nuove figure professionali
  • far conoscere al grande pubblico il patrimonio castellato del sud Piemonte;
  • rendere visitabili i castelli generalmente chiusi;
  • realizzare un coordinamento su tutto il territorio del basso Piemonte;
  • rafforzare l'identità comune del territorio del basso Piemonte;
  • realizzare una buona sinergia tra i vari enti che si occupano di promuovere il territorio (A.T.L) e che organizzano attività nel settore turistico e culturale (guide turistiche, tour operator, associazioni varie,...)
  • far crescere l'indotto turistico;
 
I PUNTI DI FORZA

I punti di forza del progetto sono:

  • Buon livello collaborativo tra i 3 enti provinciali;
  • Ricca proposta turistica dell'area;
  • Patrimonio castellato di grande interesse;
  • Tessuto turistico (ricettività, ospitalità, ecc.) in via di potenziamento;
  • Investimenti per il recupero del patrimonio castellato intensificati negli ultimi anni;
  • Notevole interesse per i castelli da parte dell'opinione pubblica e dei turisti.
 
LE CRITICIT À

Le criticità principali riscontrate sono:

  • Tendenza al campanilismo da parte dei Comuni partecipanti alla rete;
  • Risorse insufficienti per un'adeguata promozione del territorio;
  • Mancanza di sponsor privati;
  • Mancanza di idee forti e innovative nel recupero.
 
LA GESTIONE DEL PROGETTO
TIMING

Il progetto, avviato nel 1995 ha una durata costante e viene replicato annualmente

 
LO SVILUPPO DEL PROGETTO

Castelli Aperti entra a far parte del sistema di certificazione di qualità adottato dalla S.C.Langhe Monferrato Roero (certificazione ISO VISION 2000 - Certicazione etica SA 8000), pertanto le fasi di gestione del progetto sono oggetto di una specifica POQ.
Il progetto si articola in:

  1. COORDINAMENTO INIZIATIVA
  2. COMUNICAZIONE E PROMOZIONE
  3. VALORIZZAZIONE
  4. MONITORAGGIO DELLE PRESENZE

COORDINAMENTO INIZIATIVA
Si esplica nella gestione dei rapporti:

  • con i proprietari e gestori delle dimore storiche
  • Regione Piemonte -Soprintendenze
  • Rapporti con altri enti
    • Collaborazione con ATL, IAT e uffici informativi
    • Guide Turistiche
    • Agenzie - tour operator
    • Compagnie teatrali, orchestre per Castelli in Scena

COMUNICAZIONE E PROMOZIONE INIZIATIVA
La comunicazione si esplica nelle attività di

  • ufficio stampa;
  • acquisizione spazi promozionali;
  • redazione e realizzazione materiale promozionale;
  • distribuzione del materiale promozionale;
  • predisposizione e gestione del sito internet;
  • educational tour;
  • gite nei castelli.

EVENTI DI VALORIZZAZIONE

  • "Castelli in Scena". Calendario di concerti, spettacoli, mercatini di prodotti tipici a cura dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Cuneo;
  • Eventi per il decennale di ''Castelli Aperti'': Convegno ''I castelli. possibili progetti d'impresa?'' -aprile 2005; Cinema e Castelli - evento: In terra, in aria: castelli al cinema. Maggio 2005
  • Giornata Europea Del Patrimonio;

OSSERVATORIO DELLE PRESENZE TURISTICHE
Durante tutta la rassegna viene realizzato un monitoraggio continuativo delle presenze. I dati sono messi a disposizione delle Province e della Regione e verranno, inoltre, pubblicati sull'Osservatorio dei Beni Culturali della Regione.

 
RISORSE FINANZIARIE
Il costo complessivo del progetto è di € 150.000,00 coperto in parte con risorse interne all'ente e in parte con fondi regionali, provinciali e privati
 
RETI DI ALLEANZE

Castelli Aperti non vede solo la collaborazione effettiva di 3 enti provinciali che condividono il progetto in eguale misura sia dal punto di vista dell'onere economico ma anche per tutti gli aspetti decisionali e organizzativi ma crea un collegamento tra tutti gli enti che si occupano di promuovere il territorio del basso Piemonte:

  • 4 Agenzie Turistiche Locali (ATL Cuneo Valli Alpine e Città d'Arte;
  • Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero; ATL Asti; ATL Alesala);
  • IAT e uffici turistici locali; pro-loco.
  • Inoltre: Comuni, gestori di castelli, associazioni culturali, cooperative di guide turistiche concorrono alla buona realizzazione dell'evento.
  • La Regione Piemonte fornisce all'iniziativa oltre al contributo economico anche il servizio di Numero Verde 800329329 attivo tutti i giorni (9-18) per le informazioni turistiche. Collaborazione con l'agenzia viaggio ''Brich dei viaggi'' per la vendita di pacchetti turistici sui castelli aderenti al circuito.

Inoltre si stanno valutando ipotesi di accordi con altre Province italiane che si occupino anch'esse di valorizzazione di circuiti castellati: Massa Carrara (è già attiva una collaborazione con l'Istituto dio Valorizzazione dei Castelli della Lunigiana); Parma e Piacenza; Savona.

 
OBIETTIVI

Gli obiettivi sono:

  • Valorizzare e far conoscere il grande patrimonio castellato del sud Piemonte
  • Favorire la creazione di impresa in ambito turistico-culturale
  • Favorire l'impiego di figure professionali in campo turistico-culturale e formare nuove figure professionali
  • Rendere visitabili i castelli generalmente chiusi
 
RISULTATI

I risultati conseguiti, relativi all'anno 2004 sono:

  • presenza di oltre 334.000 visitatori
  • distribuite 100.000 guide, cartine e folder;
  • 150 articoli pubblicati nella rassegna stampa - coinvolte 44 testate giornalistiche
  • 43.000 utenti del sito internet dal 6 maggio al 21 aprile 2005;
  • 3 tour operator creati specializzati sulla commercializzazione prodotto castello
  • creazione di 1 consorzio tra operatori turistici per la promozione del prodotto castello
  • 2 nuove associazioni tra proprietari privati per la tutela delle dimore storiche
  • tasso di creazione di strutture turistico-ricettive (alberghi, ristoranti, attività extra-alberghiere): 30% (dal 2001); in particolare nel circuito 7 dimore storiche private hanno aperto B&B (n.3 in fase di realizzazione); n.2 castelli hanno attivato albergo- ristorante; n.1 castello aperto ristorante; c.a 30 cantieri di restauro (varie destinazioni d'uso);
  • 74 strutture aderenti alla rassegna
  • 23 strutture private aperte al pubblico.
 
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