La sfida
Promuovere Barletta come città di incontro tra culture,
tradizioni ed etnie, coniugando tradizioni ''forti'' e capacità
di cambiamento, valorizzando la città come ambiente
di vita, patrimonio e fonte di benessere, investendo in qualità,
efficienza ed attrattività del sistema ''città/territorio''
L'intento è di far incontrare idee e bisogni, progetti
e proposte, per giungere a disegnare uno scenario, una nuova identità
di città che si arricchirà di mille frammenti (
Newsletter, maggio 2004, Sindaco Salerno).
Il contesto
territoriale
I limiti territoriali coincidono con quelli geografico/amministrativi
della città. Quest'ultima presenta una economia diversificata
in maggior parte rappresentata da agricoltura, manifatturiero
(che dopo una fase declino, presenta ultimamente segnali di ripresa)
e dal settore territorio che si presenta dinamico.
La Vision
Assi e linee strategici:
società e cultura locali:
1. promuovere Barletta come città di incontro tra culture,
tradizioni ed etnie;
economia e sviluppo
2. coniugare tradizioni ''forti'' e capacità di cambiamento
per una città nuovamente protagonista nello sviluppo;
3. porre la città al centro delle relazioni territoriali
di area vasta e della nuova provincia;
welfare, servizi e qualità urbana:
4. valorizzare la città come ambiente di vita, patrimonio
e fonte di benessere;
ambiente e territorio
5. la qualità dell'ambiente come risorsa e valore-guida
per lo sviluppo;
6. investire in qualità, efficienza ed attrattività
del sistema ''città/territorio'';
strumenti di governo e risorse:
7. l'ente locale come regista: garanzie, competenze, e responsabilità
per lo sviluppo
la città e la sua ''immagine''
8. Arricchire, diversificare e promuovere l'''immagine'' nuova,
in formazione e cultura, della città.
Timing
Il progetto ha avuto inizio nel 2003 ed è in progress.
Sviluppo
del progetto
Dopo l'incontro con la cittadinanza, attraverso forum focus,
incontri tematici e contatti diretti, il PSTB, all'inizio del
2005, ha avviato una seconda fase di lavoro con la presentazione
pubblica del documento conclusivo di ''diagnosi'', il quale proponeva
uno scenario tendenziale di movimento della città, reso
coerente da un'articolazione in Linee, Azioni ed Obiettivi, e
avanzava ipotesi per dare contenuti a questa immagine complessiva.
Il lavoro che ha impegnato questa delicata fase di crescita del
progetto, è stato essenzialmente il monitoraggio di tutte
le azioni presenti nel documento di Piano ''Barletta Città
Arcobaleno''. A tal fine sono stati contattati tutti i settori
e gli uffici interni al Comune, nonché i privati coinvolti
nella realizzazione, e a tutti è stato chiesto di descrivere
l'avanzamento dei progetti che costituivano il contenuto delle
azioni del documento.
Gli Stakeholder
e il modello di concertazione
Per realizzare appieno il processo
decisionale inclusivo della pianificazione, ogni linea strategica
ha avuto il suo "testimonial" (Senior e Junior). I testimonial,
rappresentanti di diversi settori e ambiti della città, hanno
offerto spontaneamente la propria disponibilità ad accompagnare
il processo della condivisione del documento PST promuovendolo e
favorendone la sottoscrizione. Il confronto con la città
è stato realizzato attraverso Forum incentrati sugli Assi
di riferimento posti alla base della costruzione del PST, e Focus
tematici, a carattere tecnico, su questioni specifiche. I Forum
(dedicati a Società, cultura e identità locale, Economia
e attività produttive, Welfare, Ambiente e territorio, Strumenti
di governo e risorse), hanno costituito sia un momento di ascolto
della cittadinanza, che situazioni utili per proporre il metodo
dell'approccio strategico, per la sua contestualizzazione, per la
sua comunicazione, e successivamente sono stati portati in forma
puntuale in ambiti più mirati, segnatamente quello scolastico.
I Focus hanno invece costituito tavoli di discussione e scambio
tra addetti ai lavori in alcuni settori (in particolare: logistica,
mobilità, trasporti e telecomunicazioni, porto e attività
produttive nel sistema dei porti della regione...), con interventi
dei diversi attori interessati alle problematiche affrontate.
Il piano
di comunicazione
Per informare tutti delle attività del Piano Strategico
e dei contenuti del suo documento, l'Amministrazione comunale
si è servita dei più comuni ed utilizzati mezzi
di comunicazione. Ha così pubblicato, nel maggio 2004,
una newsletter del PST dal titolo "Notizie dal Piano, La
città del futuro" in cui sono indicati i temi trattati
dai primi tre forum e dai focus realizzati nelle scuole, descrivendone
anche gli svolgimenti. L'altra, del gennaio 2005, intitolata "Notizie
dal Piano, Il cammino prosegue." E' stata dedicata agli ultimi
due forum e ai forum sul porto e la mobilità e ad una speciale
intervista realizzata dalla sede di Barletta del quotidiano "
La Gazzetta del Mezzogiorno" al sindaco Francesco Salerno
e ai curatori del PST. Nel mese di febbraio 2005, poi, il Comune
di Barletta ha dedicato un numero speciale di Prima Pagina Barletta
(PPB), il trimestrale dell'amministrazione comunale, al Piano
Strategico soffermandosi sulle finalità del progetto, i
suoi protagonisti e inserendo, nelle pagine centrali, un inserto
staccabile nel quale sono riportate sinteticamente le Linee, gli
Obiettivi e le Azioni. PPB è un periodico molto letto in
città in quanto è inviato a tutte le famiglie di
Barletta e si presta ad una facile consultazione poiché
è scritto in un linguaggio molto accessibile e contiene
argomenti specifici trattati in maniera sintetica. Ogni notizia
ed informazione, inoltre, è inserita nel sito internet,
comunicata a testimonial e partner, pubblicata sui quotidiani
locali e diffusa tramite servizio radiotelevisivo.
Le risorse
finanziarie
Le risorse finanziare disponibili sono comunali.
Presenza
di soggetti facilitatori nella realizzazione del progetto
L'amministrazione si è avvalsa
delle professionalità interne all'ente, della consulenza
di due tecnici, docenti presso Uniroma1, di collaboratori e volontari.
Obiettivi
Il piano rappresenta non solo
uno strumento di programmazione in sé e del tipo concertato
- costruito com'è adoperando il metodo della concertazione
di obiettivi, di azioni e di mezzi per poterli perseguire ed essendo
destinato ad essere siglato dai soggetti portatori d'interesse che
più di altri possono concorrere alla sua attuazione - ma
anche uno strumento di animazione ed incitamento delle altre programmazioni
e pianificazioni. Il progetto, lungi dall'essere definitivo, vuole
invece comunicare alla città i primi esiti del processo di
piano, spingere alla riflessione e all'approfondimento del confronto,
questa volta su indirizzi progettuali e non solo sugli elementi
''diagnostici'' emersi e dibattuti nel corso dei forum tematici
e dei focus dedicati a specifiche problematiche economiche e territoriali.
Indicatori
Gli indicatori di risultato sono
la realizzazione delle linee e degli obiettivi previsti nel Piano
Strategico